La denuncia del sindacato

Carcere sovraffollato. L'allarme del Sappe

Invita il Dap a procedere al trasferimento di almeno cento detenuti

Cronaca
Taranto mercoledì 05 dicembre 2018
di La Redazione
Il carcere di Taranto
Il carcere di Taranto © n.c.

Il carcere del capoluogo jonico è al collasso.
La segreteria regionale del Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, ancora una volta denuncia il grave sovraffollamento nel carcere di largo Magli che allo stato sarebbe quello più penalizzato nella Regione Puglia e sicuramente a livello nazionale, con un presenza di circa 610 detrenuti a fronte di una capienza di circa 300 posti.
“La situazione è preoccupante in tutte le varie sezioni detentive del carcere dove peraltro sono ristretti detenuti tossicodipendenti, psichiatrici, malati cronici, detenuti ad alta sicurezza, però attualmente la fase più critica si vive nei reparti riservati ai detenuti giudicabili (quelli in attesa di giudizio oppure appena arrestati )- si legge in una nota del Sindacato autonomo polizia penitenziaria - ci vediamo costretti ad intervenire poiché a tutt’oggi le promesse del capo del Dap, Basentini incontrato a Bari il 5 novembre non sono state mantenute. Ciò crea ulteriori disagi lavorativi ai poliziotti già sottoposti a carichi di lavoro massacranti, crea situazioni di grande pericolo per la sicurezza del carcere.
Alla luce di quanto detto, invitiamoperciò l’Ufficio- prosegue la nota del Sappe - a porre in essere tutte le misure ritenute necessarie, affinchè si proceda con un immediato sfollamento di almeno un centinaio di detenuti.
Al segretario generale, dottor Capece - conclude la nota del sindacato autonomo polizia penitenziaria, chiediamo di ricordare al Capo del Dap le sue promesse, al fine di consentire agli uffici romani dell’amministrazione penitenziaria di provvedere con la massima urgenza, a trasferire i detenuti in eccesso in regioni limitrofe (vedi la Calabria) dove la capienza dei detenuti non supera nemmeno quella regolamentare”

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