Il fatto

​L’impresa della portaerei Cavour tra i Due Mari​

Grande folla, applausi ed emozione. Ora per un anno lavori di adeguamento

Cronaca
Taranto sabato 08 dicembre 2018
di Giovanni Di Meo
La portaerei Cavour
La portaerei Cavour © Tbs

Un gigante tra due mari. Così grande, eppure straordinariamente agile. Una manovra di millimetrica precisione, sotto gli occhi rapiti dei tarantini. Si è scritta una pagina di storia della Marina Militare, questa mattina, a Taranto.

Perché non c’era davvero nulla di facile, o di scontato, o banale, nel passaggio della portaerei Cavour, nave ammiraglia della Marina, attraverso il canale navigabile, da Mar Grande a Mar Piccolo. Era necessaria una perizia assoluta, per il transito della maestosa ammiraglia attraverso il piccolo canale; solo sette, infatti, i metri di margine. E i tanti che hanno affollato il lungomare e corso Due Mari hanno potuto vedere - ammirare - il grigio acciaio della nave quasi sfiorare il ponte girevole aperto. Ci voleva perfezione; e perfezione è stata.

A bordo della Cavour, l’ammiraglio di squadra Donato Marzano, Comandante in capo della Squadra Navale, ed il comandante della nave, il Capitano di Vascello Andrea Ventura; a terra era presente il comandante del Comando Marittimo Sud, ammiraglio di divisione Salvatore Vitiello. Fondamentale anche il ruolo dei rimorchiatori. Si può dire comunque che anche Taranto ha fatto la sua parte: le condizioni meteo e del mare, nonostante qualche preoccupazione, hanno consentito che la complessa e delicatissima manovra si svolgesse nel contesto adatto. Nave Cavour, entrata in funzione nel 2009, è lunga 244 metri, larga 39 ed ha un dislocamento a pieno carico di 30.000 tonnellate. È la prima volta che effettua il passaggio da Mar Grande a Mar Piccolo, per raggiungere l’Arsenale. Nei giorni scorsi la portarerei aveva già effettuato delle prove tecniche preliminari posizionandosi nella rada di Mar Grande; ora, si fermerà circa un anno ai lavori proprio in Arsenale, dove il bacino navale Ferrati è adatto per “alloggiare” la nave.

La Cavour sarà infatti sottoposta ad interventi tecnico-funzionali finalizzati all’imbarco dei nuovi caccia F35 per quella che è la più importante commessa di lavoro della storia dell’Arsenale: 74 milioni di euro. I lavori sono stati affidati a Fincantieri che ha costruito la nave in regime di general contractor. Gli F35 andranno a sostituire gli AV88 che sono attualmente in dotazione.

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