08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 08:30:10

Cronaca

Operaio morto, eseguiti i primi accertamenti tecnici irripetibili


Mentre riecheggiano ancora le parole di Mons. Santoro che ha parlato di una morte inaudita, sono cominciati su disposizione del Sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, Ida Perrone, gli accertamenti tecnici irripetibili nell’area della batteria 9 delle cokerie dell’Ilva dove è morto in un incidente sul lavoro l’operaio 42enne Ciro Moccia, mentre un suo collega di lavoro, Antonio Liddi, è rimasto ferito in modo grave.

Titolare dell’inchiesta, invece, è il pm Antonella De Luca, della sezione ‘Infortuni sul lavoro e malattie professionali’ della Procura ionica.

Si tratta di accertamenti necessari per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità. L’impianto era in manutenzione per adeguarlo alle prescrizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

I due operai sono precipitati da un’altezza di circa dieci metri per il cedimento improvviso del piano di carico.

Il pm De Luca, come anticipato ieri, ha iscritto nel registro degli indagati otto persone per il reato di concorso in omicidio colposo. Tra queste figurano il neo-direttore dello stabilimento Ilva di Taranto, Antonio Lupoli, alcuni dirigenti del reparto cokerie e i responsabili della ditta Mr, della quale é dipendente l’operaio rimasto ferito.

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