L’allarme di Confturismo Taranto

​Trasporti, Trenitalia ci penalizza​

Appello alle forze politiche: «Facciamo quadrato»

Cronaca
Taranto giovedì 10 gennaio 2019
di La Redazione
La Stazione di Taranto
La Stazione di Taranto © Tbs

«Trenitalia penalizza Taranto ed il territorio provinciale». La Confcommercio di Taranto lancia un appello alle forze politiche in riferimento ai collegamenti “da” e “per” il capoluogo jonico: «Facciamo quadrato». «In questi giorni, si è tornato a parlare dei collegamenti ferroviari da e per Taranto e provincia, assolutamente carenti nell’offerta di corse giornaliere, effettuate tra l’altro saltando varie stazioni della provincia, sia sulla tratta Taranto Bari e viceversa, che sulla Brindisi – Taranto; mentre, è off limits, per lavori in corso, la tratta Taranto-Reggio Calabria dove i bus presto sostituiranno i treni almeno sino a giugno.

La Filt Cgil in questi giorni ha preso posizione contro le scelte industriali di Trenitalia di disinvestimento sul territorio di Taranto. A fine settimana è previsto un incontro a Bari con l’assessore ai trasporti, Giovanni Giannini». Confturismo Taranto, in rappresentanza delle categoria del turismo aderenti a Confcommercio, ritiene «assolutamente condivisibile la posizione espressa dal sindacato di richiamo alle forze e ai rappresentanti politici locali a sostegno di una rivendicazione del territorio più che legittima e si associa nella richiesta di potenziamento dei collegamenti ferroviari e dei servizi offerti a terra, a partire dalla riqualificazione della Stazione ferroviaria di Taranto, davvero inadeguata per una città che intende esprimere una vocazione turistica. Il territorio - conclude Confturismo - dovrebbe unirsi in questa battaglia, a prescindere dalle diversità politiche e dalle appartenenze».

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