25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Sarah Scazzi, “Ergastolo per Sabrina e Cosima”


“All’arrivo di Mariangela Spagnoletti a casa Misseri, il corpo di Sarah era già nel cofano dell’auto di Michele Misseri”. Così il pubblico ministero, Mariano Buccoliero, oggi nella terza giornata di requisitoria al processo Scazzi.

“Sabrina – ha quindi proseguito il sostituto procuratore – disse di aver saputo come Sarah era vestita da Concetta, che lo aveva saputo dalla badante. Ma è falso, falsità finalizzate ad impedire che si riconduca all’arrivo di Sarah a casa Misseri”.

Per il dott. Buccoliero, Sabrina – accusata del delitto insieme alla madre, Cosima Serrano – avrebbe raccontato almeno due grandi falsità: la prima sui momenti in cui Mariangela arrivò a casa e l’altra sui frangenti nei quali Mariangela lasciò a casa, per la prima volta, Sabrina dopo l’inizio delle ricerche.

“Da parte di Sabrina c’è la volontà di impedire a Mariangela di scendere dall’auto, e poi Sabrina ha funzione di palo perché in garage c’erano padre e madre che si occupavano delle cose di Sarah”. Il pm Buccoliero concluderà oggi la ‘versione della Procura’ su cosa sia accaduto quel maledetto 26 agosto 2010, quando Sarah venne uccisa; domani, poi, spazio alle richieste di condanna che saranno formulate dal procuratore aggiunto, Pietro Argentino.

Per le due accusate principali, Sabrina e Cosima, cugina e zia della vittima, la richiesta sarà quella del carcere a vita.

Ma stamattina è tornata a parlare anche Concetta Serrano, sorella di Cosima e madre di Sarah. “Per farsi pubblicità gli mettono la camicia a quadri e lo mandano in tv”. Così Concetta ha commentato con i giornalisti l’intervista a Michele Misseri andata in onda ieri alla trasmissione Domenica Live su Canale 5, nella quale l’uomo, che si addossa la responsabilità del delitto, dice che si ucciderà se condanneranno al processo la figlia Sabrina e la moglie Cosima Serrano. Concetta ha parlato prima di entrare in aula. “La Procura – ha aggiunto – non ha bisogno delle dichiarazioni di Michele”.

E alla domanda se ritenga che il cognato possa veramente suicidarsi: “Nella vita non si sa mai. Quando si spegneranno i riflettori, tornerà a fare i conti con la sua coscienza”. Questo il quadro completo degli imputati e delle ipotesi di reato nel processo per il delitto di Avetrana. Sabrina Misseri, concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere; Cosima Serrano, concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere; Michele Misseri, soppressione di cadavere, insieme al fratello Carmine Misseri e al nipote Cosimo Cosma; Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano, cognato e suocera di Giovanni Buccolieri, che dovrà di rispondare di false dichiarazioni in un altro procedimento, favoreggiamento, come Giuseppe Nigro; l’avv. Vito Russo, intralcio alla giustizia e favoreggiamento.

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