L'inchiesta

​Gioco d’azzardo, i tarantini spendono 270 milioni all’anno​

​Slot machine, gratta e vinci e lotterie: così “investono” i soldi gli scommettitori​

Cronaca
Taranto lunedì 21 gennaio 2019
di La Redazione
​Gioco d’azzardo, i tarantini spendono 270 milioni all’anno​
​Gioco d’azzardo, i tarantini spendono 270 milioni all’anno​ © n.c.

Nel 2017 i tarantini hanno speso complessivamente nei giochi più o meno quanto costerà la copertura dei parchi minerali del siderurgico: duecentosessantanove milioni di euro. È questa la cifra monstre “investita” dagli scommettitori del capoluogo jonico in slot machine, gratta e vinci, scommesse in agenzia e lotterie varie.

Nel 2017 gli italiani hanno giocato 101,8 miliardi di euro, oltre 5 miliardi in più del 2016. Una somma che contiene oltre 49 miliardi di giocato per le slot, ma anche, circa 9 miliardi spesi per i gratta e vinci, e che include anche i soldi giocati nell’on-line. Ai dati, pubblicati sul “libro blu” dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nei giorni scorsi, si sono aggiunti quelli dell’indagine realizzata dal Visual Lab per tutte le testate del gruppo Gedi, in collaborazione con Dataninja e Effecinque. A Taranto, come detto, nel 2017 sono stati spesi in giocate 269,14 milioni di euro. I soldi vinti dalle giocate sono stati invece 201,32 milioni di euro. Il fiume di denaro ingrassa principalmente la filiera delle slot machine piazzate nei bar (67,78 milioni di euro).

Tra i tarantini, continua a riscuotere successo il gioco del Lotto (47,42 milioni di euro nel corso del 2017) tallonato dalle videolottery (44,83 milioni di euro). Una sostanziosa fetta del mercato è rappresentata dalle giocate nelle lotterie istantanee (40,81 milioni di euro). Minori (per usare un eufemismo) gli introiti degli altri giochi: Bingo (12,96 milioni di euro); scommesse virtuali (11,01 milioni di euro); superenalotto (6,83 milioni di euro); scommesse in agenzia (1,74 milioni di euro); Ippica nazionale (821,10 mila euro); Winforlife (322,16mila euro)

PUGLIA.
Nella città dei Due Mari (come riportato accanto, nella classifica dei comuni della provincia jonica) sono stati spesi in media 1357 euro a testa in giochi d’azzardo. Taranto si piazza al 1049° posto della graduatoria nazionale (l’indagine pubblicata dal sito online de la Repubblica prende in esame 7954 comuni italiani). In Puglia, sul gradino più alto del podio troviamo Lecce con 2268 euro pro capite (343° posto). Al secondo posto, tra le città capoluogo, c’è Bari con giocate pari a 1472 euro pro-capite. Quindi Taranto e, a seguire, Brindisi con 1213 euro e Foggia con 917 euro pro-capite.

COMUNI.
Uscendo dai confini regionali, è Caresanablot, comune del vercellese, a fare registrare il record italiano di giocate pro-capite. Nel paese piemontese, che conta poco più di mille abitanti, nel 2017 il giocato pro-capite è stato di oltre 28 mila euro per l’azzardo,

PROVINCE.
A livello provinciale si conferma il record di Prato: nella provincia toscana la spesa media per l’azzardo è stata di 2.948,08 euro procapite. Seguono con spese rilevanti le province di Ravenna, Rovigo, Como e Teramo, unica città del centro-sud a piazzarsi nella top ten delle province italiane per volume di giocato pro-capite.

REGIONI.
Tra le regioni il record spetta all’Abruzzo. Con una spesa di 1.500 euro a testa, gli abruzzesi sono i primi per giocate pro-capite in Italia, quasi 40 euro in più di quanto speso dai romagnoli e dai lombardi, rispettivamente secondi e terzi in classifica. Un record, quello abruzzese, che si riscontra anche in singoli picchi di giocate e in record locali.

Di seguito riportiamo la classifica delle città della provincia jonica dove si scommette di più; la spesa media pro-capite e la posizione nella speciale graduatoria tra i 7.954 comuni italiani. I dati sono riferiti all’anno 2017

Leporano 2082 euro (412°)

San Giorgio 2052 euro (426°)

Martina F. 1531 euro (809°)

Massafra 1423 euro (950°)

Castellaneta 1365 euro (1039°)

Taranto 1357 euro (1049°)

Mottola 1262 euro (1215°)

Laterza 1254 euro (1231°)

Ginosa 1237 euro (1263°)

Grottaglie 1131 euro (1503°)

Manduria 1035 euro (1768°)

Palagiano 1002 euro (1870°)

Torricella 999 euro (1882°)

Palagianello 921 euro (2179°)

San Marzano 885 euro (2344°)

Sava 830 euro (2580°)

Maruggio 726 euro (3159°)

Monteiasi 670 euro (3489°)

Faggiano 653 euro (3591°)

Montemesola 645 euro (3635°)

Avetrana 642 euro (3654°)

Crispiano 629 euro (3729°)

Statte 600 euro (3926°)

Pulsano 542 euro (4290°)

Monteparano 475 euro (4764°)

Carosino 407 euro (5203°)

Fragagnano 395 euro (5267°)

Roccaforzata 302 euro (5812°)

Lizzano 287 euro (5894°)

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