Le reazioni

​«Sbloccati i fondi per l’istituto Paisiello» ​

La soddisfazione del M5S nei commenti di Turco ed Ermellino

Cronaca
Taranto lunedì 11 febbraio 2019
di La Redazione
Il Paisiello di Taranto
Il Paisiello di Taranto © Tbs

«La statizzazione degli istituti musicali pareggiati è più vicina. Sono stati infatti firmati i decreti necessari per rendere concreto questo percorso, rimasto per ora solo sulla carta. Una buona notizia per l’istituto musicale Paisiello di Taranto che attendeva questo momento da tempo». Lo afferma il senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Turco, a margine degli stati generali Afam in corso a Roma.

«Durante la riunione odierna (ieri, per chi legge, ndr) il viceministro Fioramonti ha dato questa importante notizia - precisa ancora il senatore - a sbloccare la situazione è stata la firma, da parte del titolare del Mef, Giovanni Tria, degli ultimi due decreti necessari. Coloro che sono interessati alla statizzazione del Paisiello sanno quanto mi sia speso per smuovere le acque - afferma ancora il portavoce tarantino - Negli ultimi mesi ho contribuito a costruire un fronte trasversale per salvare gli istituti in difficoltà economiche, anche presentando un emendamento a mia prima firma durante la conversione del decreto Semplificazioni. Questo lavoro, condotto spesso sottotraccia, ha prodotto i suoi risultati».

«Ora - conclude Turco - sarà necessario bruciare le tappe e procedere spediti verso l’obiettivo. Vigilerò affinché gli uffici che si occuperanno dalla fase amministrativa si adeguino alla rapidità con cui il Governo ha affrontato la questione». Anche la deputata del M5S, Alessandra Ermellino, commenta l’esito della firma da parte del titolare del Mef, Giovanni Tria, degli ultimi due decreti.

«L’Istituto musicale Giovanni Paisiello di Taranto è salvo grazie all’ingresso nel pubblico. Garantiti lo sblocco dei finanziamenti e il potenziamento dell’organico. Una notizia che tutti aspettavamo da mesi e che finalmente garantirà anche a un’eccellenza tarantina di perseguire nel suo percorso di formazione artistica di decine di ragazzi. Con quest’ultima misura il Governo dà respiro a un settore fino ad ora in forte sofferenza: la formazione musicale è un volano di sviluppo anche in termini occupazionali ed è da sempre un fiore all’occhiello per il nostro Paese, per queste ragioni va tutelata e potenziata in tutte le sue espressioni. Attraverso l’equiparazione alle università, sia le accademie che i conservatori saranno indipendenti dai fallimenti degli Enti locali, ossia i Comuni e le Province da cui dipendevano».

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