Cronaca

Tentano il furto in una masseria. Tre in manette


PALAGIANO- I carabinieri arrestano tre giovani di Palagianello per tentato furto in una masseria.

Sono stati i militari della stazione di Palagiano, la notte scorsa, a fermare il venticinquenne Antonio Aloisi e il ventunenne Giovanni Tamburrano, entrambi già noti alle forze dell’ordine, e un incensurato appena diciottenne.

Intorno alle 23 è giunta alla centrale operativa dell’Arma una richiesta di intervento da parte del personale di un istituto di vigilanza di Palagiano.

Le guardie giurate hanno segnalato la presenza di alcuni ladri in una masseria situata in contrada Castiglione.  Dopo la telefonata al 112 è stata immediatamente inviata sul posto una pattuglia di carabinieri della stazione di Palagiano che, con l’ausilio delle guardie campestri, è riuscita a bloccare immediatamente due degli autori del furto, mentre un terzo, approfittando del buio, èfuggito nelle campagne circostanti.
Le ricerche del fuggitivo, però, sono proseguite in maniera serrata fino a che, qualche ora dopo, è stato rintracciato e bloccato a Palagianello, a bordo di una macchina.

I militari dell’Arma hanno così chiuso il cerchio attorno agli autori del raid.

Le indagini hanno consentito di accertare che i tre, dopo essere giunti davanti alla masseria a bordo di un’autovettura, prima hanno reciso, con una grossa cesoia, la catena posta a chiusura della strada di accesso alla tenuta dopodiché, con lo stesso attrezzo, hanno tagliato le grate di una delle finestre dell’immobile introducendosi all’interno, dove hanno rubato motoseghe, decespugliatori, olio lubrificante e utensili.

Stavano per caricare la refurtiva nel bagagliaio della macchina ma il colpo non è stato portato a termine grazie alla segnalazione dei vigilanti e al pronto intervento dei carabinieri.

L’autovettura e la cesoia utilizzati dai presunti ladri sono state sequestrate, mentre il terzetto è stato dichiarato in arresto e, dopo una breve sosta in caserma, sono stati condotti presso la casa circondariale di Taranto, su disposizione del magistrato di turno.

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