L'intervento

​Collinette ecologiche, Turco interroga il Governo​

Depositata al Senato un’interrogazione sulla vicenda del sequestro

Cronaca
Taranto giovedì 14 febbraio 2019
di La Redazione
​Collinette ecologiche
​Collinette ecologiche © Tbs

«Ho depositato al Senato un’interrogazione in merito al sequestro delle cosiddette ‘collinette ecologiche’ che si trovano a ridosso del quartiere Tamburi, a Taranto, chiedendo, inoltre, ai ministri competenti di conoscere le iniziative che si intendono da subito attuare e, più in generale, lo stato di avanzamento delle bonifiche nell’area di Taranto».

Lo comunica il senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Turco, che ricorda: «Si tratta dell’ennesima interrogazione da me presentata al Governo con l’obiettivo di riaccendere i riflettori sull’area di Taranto dopo la cessione del gruppo siderurgico ad Am Investco. Come è noto - aggiunge il senatore tarantino - nei mesi scorsi, con un’altra interrogazione, ho sollevato il problema dell’immunità penale garantita tanto ai commissari straordinari di Ilva spa quanto all’attuale organo amministrativo della fabbrica; questione avanzata meritoriamente, nei giorni scorsi, dalla magistratura di Taranto dinanzi la Corte Costituzionale». «Oggi, alla luce dei recenti e gravi fatti di cronaca, auspico un’immediata risposta dal Governo, valutando responsabilità e risorse necessarie per avviare le ennesime bonifiche su un territorio martoriato come quello tarantino.

Nella stessa interrogazione, inoltre - conclude Turco - chiedo di conoscere lo stato di avanzamento delle bonifiche già programmate al fine di comprendere se l’azione di risanamento della provincia di Taranto stia procedendo in maniera spedita ed in maniera efficace, anche richiedendo certificati che possano validare le attività sinora compiute».

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I commenti degli utenti
  • Fra ha scritto il 14 febbraio 2019 alle 13:54 :

    Si è fatto poco ,quanto niente ,siamo in attesa della manna dal cielo ,comunque assurdo porre davanti problemi che avrebbero potuto risolvere già da tempo ,come sono riusciti ad avere il permesso di realizzare quest’opera degna della Magna Grecia, come a rappresentare cosa ,una burla per le persone che vivono nel quartiere ,che continuo a non capire quale patto hanno fatto con la città che sembrano la discarica di tutto ,dovrebbero protestare di più ,in questi giorni tempestosi ,chissà cosa stiamo respirando o cosa respirano i poveretti ! Rispondi a Fra