12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 07:11:00

Cronaca

Tradizione e innovazione nella Fiera Pessima


MANDURIA – E’ stata inaugurata ieri pomeriggio la 273ma edizione della Fiera Pessima, organizzata per il secondo anno consecutivo dalla Uni.CoM.M di Termoli.

L’apertura della campionaria ha visto la partecipazione dell’Arciprete di Manduria, Franco Dinoi; il commissario straordinario del Comune di Manduria, Aldo Lombardo, l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Taranto, Francesco Saverio Massaro e i rappresentati delle Forze dell’Ordine. Assente la delegata dal Presidente Vendola, Loredana Capone, vicepresidente della giunta regionale.

Al termine della cerimonia di apertura, è seguita l’esibizione del Piccolo Coro “La Banda di Bambù” che ha eseguito l’Inno di Mameli.

Presso la sala convegni, si è tenuto il tradizionale discorso di apertura. Il commissario straordinario ha posto l’accento sull’importanza della manifestazione fieristica ribadendo che essa non ha comportato alcuna spesa per il Comune. Ha inoltre ringraziato l’avvocato Dinoi per l’organizzazione della stessa e la Uni.CoM.M di Termoli capace di ampliare ancor di più rispetto allo scorso anno l’impianto fieristico. La parola è passata all’Arciprete di Manduria, Monsignor Franco Dinoi, che ha ricordato le difficoltà socio – economiche auspicando un impegno maggiore. L’Assessore Massaro, ha colto l’occasione per affrontare alcune tematiche legate al territorio e alle continue penalizzazioni alle quali Maduria è stata sottoposta negli ultimi tempi, puntando il dito contro il governatore Vendola in relazione all’abolizione delle Province.

In particolare ha espresso disappunto per l’assenza di fondi che necessiterebbero per la manutenzione e ristrutturazione delle scuole.
Intanto torna in Fiera l’Officina dei sapori, cui sarà dedicato un ampio spazio alla promozione e degustazione dei prodotti tipici locali, tra cui il vino Primitivo.

L’attuale asse portante dell’economia agricola locale, sarà abbinato ai vari prodotti tipici e proposto ai palati di estimatori professionisti che ne giudicheranno i pregi, quindi al grande pubblico che visiterà i sette padiglioni che ospiteranno dal 7 al 12 marzo. All’esterno dei padiglioni, come di consueto, sarà allestita l’esposizione delle macchine agricole, tra cui quelle di ultima generazione e tecnologicamente avanzate. All’ingresso della fiera il padiglione che ospita l’esposizione “Sposi in Fiera” . Molto ampia sarà anche l’esposizione di arredamento per la casa.

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