26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 21:36:51

Cronaca

“Non toglieteci l’acqua durante la Settimana Santa”


In carica da neanche una settimana, e con le idee chiare su come affrontare le tante problematiche che riguardano il Borgo. Floriana de Gennaro, presidente della delegazione Borgo di Confcommercio, attende la prima convocazione del nuovo consiglio direttivo per mettere nero su bianco insieme alla sua squadra i punti principali. 

Ma da dove si parte? “Sicuramente va affrontata la problematica ancora aperta dei parcheggi. Aspettiamo che il sindaco incontri i vertici di Confcommercio per prospettare loro un piano per la città, un cronoprogramma di interventi. Quindi la sicurezza, che è tra le problematiche che vanno affrontate”. Passeggiando per il centro è impossibile non notare saracinesche abbassate e cartelli con scritto “vendesi” sulle vetrine. Segno di una tendenza alla desertificazione del centro.

“Il problema esiste. Soprattutto nelle traverse di via di Palma e via d’Aquino, su strade come via Anfiteatro ho avuto modo di constatare diverse chiusure. Va chiarito, non è che la mancanza di parcheggi determini la fine di un’attività. Siamo nel bel mezzo di una crisi congiunturale che attraversa tutto il Paese. La mancanza di parcheggi non ci aiuta, è un altro anello della catena che si spezza, speriamo sia l’ultimo. I clienti ci raccontano che dopo aver fatto diversi giri vanno via, anche i più affezionati ci stanno lasciando. Era prevedibile, come avevamo denunciato all’indomani della trasformazione di piazza Giovanni XXIII in isola pedonale”.

Titolare del Caffè Italiano, la de Gennaro si riferisce alla questione che ha fatto sollevare la protesta dei commercianti che, uniti in comitato, dopo l’ennesimo scippo di posti auto, hanno fatto sentire la loro voce. “Tengo a precisare che non è che abbiamo fatto una battaglia per 25 posti, quella è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso”.

Altro tema da affrontare a stretto giro sarà quello delle aperture domenicali. Si sta già lavorando ad un calendario? “La prossima settimana c’è un incontro di Federmoda che sicuramente affronterà la questione. Credo che quello delle aperture sarà un tema da trattare perché non tutti sono d’accordo”.

Prematuro, per il presidente di freschissimo insediamento, prendere una posizione. Ma è quando le si chiede dei Riti che la de Gennaro si “accende”. La Settimana Santa è un’occasione per il commercio, cambierebbe qualcosa? “La prima cosa che cambierei è chiedere all’Acquedotto di non chiudere l’acqua alle 17, almeno durante la Settimana Santa” dice dando voce all’esasperazione dei gestori di bar e ristoranti che da anni vanno denunciando la stessa cosa.

“La Settimana Santa per noi pubblici esercizi soprattutto è una boccata d’ossigeno, l’aspettiamo tutto l’anno per avere un po’ di liquidità. E invece succede che l’interruzione dell’erogazione idrica che avviene ogni giorno alle 17 se normalmente non costituisce un problema in giornate particolari, come in occasione della notte bianca e, soprattutto, nei giorni clou dei Riti , diventa un ostacolo. Se hai i cassoni puoi lavorare. Altrimenti sono problemi. Perché dobbiamo avere i bagni a disposizione dei clienti, offriamo un servizio, ma come si fa se va via l’acqua? Se ci tolgono l’acqua dobbiamo chiudere i bagni, si bloccano le macchine del caffè. Il giovedì, il venerdì e il sabato santo siamo aperti ininterrottamente. Scriverò una lettera all’Aqp per chiedere che possa sospendere almeno per la Settimana Santa l’interruzione del servizio alle 17”.

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