Voli civili

​La Regione cerca compagnie interessate all’aeroporto Arlotta​

Borraccino: Lavoriamo per il rilancio

Cronaca
Taranto venerdì 08 marzo 2019
di La Redazione
L aeroporto di Taranto - Grottaglie
L aeroporto di Taranto - Grottaglie © Tbs

«Si susseguono gli incontri di lavoro e i tavoli tecnici con i vertici di Aeroporti di Puglia per verificare la possibilità di attivare quanto prima i voli civili, intercettando eventuali disponibilità da parte di compagnie aeree, nazionali o internazionali, interessate». Lo afferma l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino, in riferimento all’apertura ai voli civili dell’aeroporto Marcello Arlotta di Grottaglie.

«Presto, esperite da parte di Aeroporti di Puglia le procedure di legge per l’affidamento della progettazione e per la scelta del soggetto appaltatore delle opere, saranno realizzati i lavori di manutenzione straordinaria, di riqualificazione e di ammodernamento dell’aerostazione, resi possibili grazie allo stanziamento di 2 milioni di euro disposto dalla Regione Puglia nei mesi scorsi. Con queste risorse - spiega l’assessore - saranno realizzati interventi assolutamente necessari per consentire il rilancio dell’aeroporto di Grottaglie anche con riferimento ai voli civili, dal momento che saranno garantiti quei livelli ottimali di sicurezza, confortevolezza e qualità richiesti dalle compagnie aeree per poter attivare rotte da e per il “Marcello Arlotta”. Sto profondendo ogni sforzo per rendere concreta, entro breve termine, questa prospettiva - evidenzia Borraccino - nella convinzione che il pieno utilizzo, anche per i voli civili, dell’Aeroporto di Grottaglie, possa rappresentare una grande occasione per la crescita di tutto il territorio jonico che sarebbe collegato più velocemente al resto del Paese o dell’Europa.

E questo a maggior ragione con l’imminente avvio della Zona Economica Speciale Jonica che non potrà prescindere da uno scalo aereo per i voli civili facilmente raggiungibile. Grazie all’impegno del Governo regionale, a cominciare dal presidente Michele Emiliano, sono certo che questo obiettivo strategico possa essere presto raggiunto, fornendo in tal modo una risposta concreta ed effettiva ad un territorio che da tempo reclama, giustamente, l’attivazione dei voli passeggeri a Grottaglie in modo da essere collegato meglio al resto d’Italia e all’Europa. Il “Marcello Arlotta” ha tutte le caratteristiche e le potenzialità per continuare ad essere centro nevralgico per tutto il distretto produttivo dell’aerospazio e, al tempo stesso, un importante scalo per voli passeggeri».

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I commenti degli utenti
  • Giorgio Foti ha scritto il 12 marzo 2019 alle 15:35 :

    Un aeroporto ogni 50 chilomentri, uno spreco inaudito. Rispondi a Giorgio Foti

  • Antonio Bicchierri ha scritto il 08 marzo 2019 alle 23:55 :

    FORZA SIG. BORRACINO CHE FORSE CE LA FACCIAMO DOPO ANNI DI MENEFREGHISMO POLITICO! - GRAZIE DA TUTTO L'ARCO JONICO. Rispondi a Antonio Bicchierri

  • Luigi ha scritto il 08 marzo 2019 alle 18:11 :

    TARANTO È UNA GEMMA INESTIMABILE, purtroppo non vi è volere politico e popolare di darle lustro. Bari si fa beffa di TARANTO non essendo nemmeno degna di volgergli lo sguardo. Spero che BORRACCINO riesca a far decollare l' Arlotta. TARANTO merita di aver un aeroporto e merita RISPETTO da parte della politica che è purtroppo probari estrema. TARANTO RICORDATI LE TUE ORIGINI, SEI SPARTANA RIPRENDITI GLI ONORI E REGNA SOVRANA Rispondi a Luigi

  • gico Bertoni ha scritto il 08 marzo 2019 alle 12:32 :

    Basterebbe dirottare per Taranto Grottaglie alcuni voli di RYANAIR presenti ora su Brindisi e Bari visto e considerato che la compagnia irlandese da questa primavera sta moltiplicando voli e nuove destinazioni.Il problema resta sempre lo stesso cioè sarà l'area ionica (fino alta Calabria ) a garantire un numero di almeno 230 passeggeri a vettore giornaliero? Siamo alle solite : I tarantini essendo esterofili garantiscono un certo numero di passeggeri agli scali di Brindisi e Bari ma sarà difficile che un passeggero regionale o interegionale potrebbe usufruire dell ' aeroporto di Taranto Grottaglie.Direi che i maggiori attori della vicenda si attivassero prima a publicizzare e poi nel rendere facile il raggiungimento del nostro aeroporto con un imponente servizio navetta da ognidove . Rispondi a gico Bertoni

  • Fra ha scritto il 08 marzo 2019 alle 12:01 :

    Voglio crederci e sperare che si possa attuare al più presto ,siamo messi malissimo ,ci parlano di alta velocità ,di shuttle di missili ,di tricheebalacche ,ma non abbiamo strade ,binari ,l’unica cosa che non manca mai è l’inquinamento,diossina,idrocarburi &cose...forza Taranto che possa uscire dal tunnel dell’orrore di questi anni ,il sud resta sempre il fanalino di coda del resto d’Italia ,spero un giorno in un futuro che la mentalità cozzara possa evolversi oltre l’uomo erectus,almeno saremo più padroni del nostro territorio ,gli investimenti devono partire dal sud ,invece di spaccare e inquinare soltanto. Si danno autorizzazioni speciali solo per il mezzogiorno ,quasi fosse una discarica ,mentre altri godono e sbraitano per opere che velocizzano unicamente il commercio del nord. Rispondi a Fra

  • MICHELE MASTROMARINO ha scritto il 08 marzo 2019 alle 11:14 :

    sarebbe ora. Ma credo che non se ne farà nulla. Politicamente, nessuno vuole che Taranto possa crescere. Rispondi a MICHELE MASTROMARINO

  • GIORGIO VOLTOLINI ha scritto il 08 marzo 2019 alle 09:31 :

    Suggerisco ma, non credo ce ne sia bisogno, di coinvolgere la Regione Basilicata che dalla riapertura potrebbe trarre enormi vantaggi per lo sviluppo delle spiagge della costa Jonica per un turismo che vada inoltre ad interessare i bellissimi borghi dell'entroterra. Speriamo !!!! Rispondi a GIORGIO VOLTOLINI