Il fatto

Aveva in tasca 40 dosi di coca, un arresto a Paolo VI​

I controlli del Falchi della Questura

Cronaca
Taranto sabato 16 marzo 2019
di La Redazione
La Questura di Taranto
La Questura di Taranto © n.c.

In tasca aveva quaranta dosi di cocaina.

Ieri pomeriggio, nel corso di mirati servizi antidroga, i poliziotti della sezione “Falchi”, percorrendo via Cannata, nel quartiere Paolo VI, hanno notato aggirarsi con fare sospetto un uomo già noto alle forze dell’ordine per precedenti in materia di spaccio di droga. Durante un controllo gli agenti hanno rinvenuto in una tasca del fermato 40 dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo smercio. Il 46enne Cosimo Francia è stato accompagnato negli uffici della Questura e dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

La Polizia di Stato ha anche individuato due presunti ladri. Avevano compiuto negli ultimi giorni numerosi furti in Città Vecchia. Nella giornata di ieri, sempre i poliziotti della sezione Falchi della Squadra Mobile hanno denunciato in stato di libertà due tarantini già conosciuti dalle forze dell’ordine. Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata da un ristoratore che, nel giro di tre giorni, era rimasto vittima di almeno quattro furti, in particolare di attrezzi da lavoro, all’interno del suo locale, sito in via Cariati, attualmente in fase di ristrutturazione. In tutti gli episodi, il titolare del ristorante aveva sempre notato la presenza nei paraggi di un giovane magro con un naso molto pronunciato, che in un paio di occasioni era entrato nel locale per chiedere se poteva recuperare del ferro vecchio.Analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona i poliziotti hanno riconosciuto un 33enne.

Conoscendo l’uomo e i luoghi che frequenta, i Falchi il giorno dopo sono riusciti a rintracciarlo in Città Vecchia, all’interno di un magazzino chiuso qualche giorno prima per le precarie condizioni igienico sanitarie. E’ stato sorpreso all’interno del locale, mentre, appoggiato ad un tavolo, stava assumendo sostanza stupefacente.

Nel corso del controllo è stato trovato in possesso di una carta di credito intestata ad un altro ristoratore della zona, che, come poi accertato, aveva denunciato alcuni giorni fa un furto all’interno del suo locale. Anche in questo caso le immagini del sistema di videosorveglianza hanno immortalato il 33enne il quale sempre con gli stessi abiti ed in compagna di un suo complice, aveva compiuto il furto nel ristorante. Durante l’attività di indagine è anche emerso che i due nelle prime ore del mattino del giorno prima, si sono resi responsabili di un furto all’interno di un Fiat Doblò parcheggiato di fronte al bar della Stazione ferroviaria di Taranto.

Dopo aver accompagnato il 33enne negli uffici della Questura, i poliziotti sono riusciti a rintracciare il suo complice, un tarantino di 30 anni, che si trovava nella sua casa della Città Vecchia. Anche il 30enne al momento del fermo, indossava gli stessi abiti immortalati nei filmati che riprendevano i due ladri durante i furti. Per i due è scattata una segnalazione in stato di libertà. Infine la Polizia di Stato ha denunciato un 22enne che era alla guida di un ciclomotore rubato e con arnesi utilizzati per lo scasso. La scorsa notte un equipaggio della Squadra Volante, percorrendo via Messapia, ha incrociato uno scooter con due persone sospette a bordo. Il conducente del mezzo, alla vista dell’auto della Polizia, ha aumentato l’andatura, con l’intento di sfuggire al controllo. I poliziotti, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccare la moto in via Minniti.

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