15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Consorzio Trasporti, D’Auria dal giudice


Udienza fissata per il prossimo 10 luglio, dinanzi alla dott.ssa Gilli. Nuovo round nell’inchiesta giudiziaria sul Ctp.

Il primo terremoto s’è abbattuto, lo scorso settembre, sul Consorzio Trasporti Pubblici con la notifica di diciannove avvisi di garanzia per indebita percezione di finanziamenti pubblici, falso, abuso d’ufficio, truffa aggravata ai danni dello Stato.

Destinatari Giovanni D’Auria, amministatore unico ed all’epoca dei fatti presidente, ex consiglieri di amministrazione, dirigenti e funzionari. Tra il 2007 e il 2010 il Ctp avrebbe ottenuto dalla Regione oltre mezzo milione di euro in più rispetto al dovuto. L’inchiesta è stata aperta sulla base della denuncia di un dipendente, Vito Marinelli.

“Le contestazioni che ci vengono rivolte, per quanto riguarda le false dichiarazioni sui chilometraggi, sono relative allo spezzone di una tratta. E sono infondate. Il Ctp ‘copre’ sei milioni di chilometri, qui parliamo di centomila. Un dato parziale, che va inserito in un contesto nel quale i chilometri sono stati fatti tutti, come prescrivono le leggi”. Questa la ‘difesa’ di se stesso fatta dallo stesso D’Auria in una infuocata conferenza stampa, all’indomani dell’esplosione del caso.

A difendere il consorzio – dal punto di vista strettamente legale – è l’avvocato Eligio Curci. “Il provvedimento è basato solo sulle dichiarazioni accusatorie di Marinelli, senza accertamenti specifici” le sue parole dopo la notifica degli avvisi di conclusione. Il pm contesta anche l’assunzione diretta di Cosimo Rochira come direttore generale.

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