15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Maggio 2021 alle 14:20:20

Cronaca

Riti, la lunga vigilia dei confratelli


TARANTO – Dalla domenica delle Palme, al quarto sabato di Quaresima. Il 2013 resterà negli annali per le gare ‘anticipate’.

Tra tre giorni – in maniera inedita – i confratelli si riuniranno per l’assegnazione dei simboli delle processioni dell’Addolorata e dei Misteri.

La decisione del vescovo Santoro presa “per preservare il giorno delle Palme da qualsiasi distrazione che possa turbare la sobrietà e l’inizio più intenso della Settimana Santa” arriva quando le confraternite avevano già stabilito le rispettive assemblee. E per la conferma dei luoghi e la fissazione dei nuovi orari di giorno 16 si è dovuto aspettare la scorsa settimana: i confratelli del Carmine si ritroveranno sabato alle 20,30 all’ex Rossarol, quelli dell’Addolorata alle 19 al circolo sottufficiali (gli orari sono stati posticipati rispetto alla prima convocazione per premettere anche ai confratelli impegnati a lavoro di sabato di prendere parte al primo appuntamento della Settimana Santa).

Di “assoluta particolarità di questa modifica” parla il priore dell’arciconfraternita del Carmine, Antonello Papalia, nelle lettera di convocazione inviata nei giorni scorsi ai confratelli del sodalizio protagonista della processione del Venerdì Santo. Una nuova comunicazione che sostituisce la precedente perché “dopo la decisione di mons Santoro la tradizionale assemblea straordinaria dei confratelli della Domenica delle Palme è anticipata a sabato 16 marzo”.

Nuova anche la sede. L’assemblea quest’anno si svolgerà nell’ex chiesa della ex caserma Rossarol, attuale sede universitaria, in città vecchia. Ad essere sottolineata dal priore è la circostanza che porterà le gare in via Duomo, a pochi passi dal palazzo Calò, ovvero dal palazzo di quei nobili tarantini che diedero inizio alla processione dei Misteri e che, circa 250 anni fa, donarono le statue di Gesù Morto e dell’Addolorata alla confraternita.

C’è l’invito “ad un comportamento consono ai confratelli del Carmine e che giustifichi ancora una volta la scelta fatta dal Calò nell’assegnare alla confraternita tale ‘onore’ ma anche e soprattutto in modo che i vertici universitari jonici possano essere felici ed orgogliosi che nelle loro sede si svolga la nostra secolare assemblea”.

L’accesso, va ricordato, è riservato, come sempre, ai soli confratelli. C’è di più. A seguito della assoluta particolarità della modifica, per tutti gli iscritti che volessero sottoporre domande e problematiche particolari legate allo spostamento della data, saranno a disposizione la segreteria e l’ufficio del cassiere. Viene introdotta anche la possibilità per i confratelli impossibilitati a prendere parte all’assemblea di farsi rappresentare da altri iscritti al sodalizio rilasciando apposita delega. Il priore non tralascia l’aspetto emotivo “con i pensieri e le preoccupazioni che animano il mio cuore anche a seguito della campagna diffamatoria che in questi giorni è stata scatenata contro il nostro sodalizio, desidero stringervi tutti con un abbraccio commosso che non è solo un saluto ma è la volontà reale di condivisione dei sentimenti che ciascuno di voi sta vivendo in queste ore”.

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