03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

Incensurato ferito con una pistola. Le indagini


Ci sarebbe già una pista nelle indagini condotte, dalla Polizia, per far luce sul ferimento a suon di piombo del ventottenne incensurato Antonio Solfrizzi.

Gli investigatori della Squadra Mobile mantengono il massimo riserbo ma a quanto pare avrebbero in mano elementi che farebbero ipotizzare un movente legato al regolamento di conti. Solfrizzi potrebbe essere caduto in un agguato teso da qualcuno che probabilmente conosce e che gli ha sparato per ritorsione.

Ha esploso un colpo di pistola ad altezza d’uomo e questa circostanza fa ipotizzare che abbia premuto il grilletto con l’intenzione di uccidere. Il proiettile esploso con una pistola calibro 7.65 lo ha centrato al torace ma per fortuna non ha leso il polmone.

Il giovane ha riferito agli investigatori della Mobile diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto che stava passeggiando alle tre di notte quando ha sentito un forte bruciore al petto. E’ stato accompagnato, ancora non si sa da chi, all’ospedale “San Giuseppe Moscati” e poi è stato trasferito al “SS. Annunziata” dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico.

La Polizia sta facendo verifiche sul racconto fatto dalla vittima visto che ci sono diversi punti oscuri da chiarire. Non si sa in quale via sia stato ferito e se abbia visto in faccia la persona che gli ha esploso contro il colpo di pistola. Gli investigatori stanno ascoltando amici e conoscenti di Solfrizzi per scoprire se il 28enne negli ultimi tempi abbia avuto contrasti con qualcuno.

Bocche cucite anche se si ha l’impressione che abbiano imboccato una pista interessante che potrebbe portare dritto agli autori del tentato omicidio avvenuto nel quartiere Paolo VI, nella notte tra lunedì e martedì.

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