Il manifesto politico di Italia Mediterranea

​La riscossa del Sud tradito dal governo​

​Claudio Signorile: «Serve un percorso federativo per le regioni meridionali. I nostri referendum per dire no alla secessione dei ricchi»​

Cronaca
Taranto mercoledì 17 aprile 2019
di La Redazione
Claudio Signorile
Claudio Signorile © Tbs

«Il nostro obiettivo è quello di costruire un percorso federativo tra le regioni meridionali».

Claudio Signorile, fondatore di Italia Mediterranea, spiega quali sono le linee sulle quali si muove il suo nuovo movimento politico. Ne ha parlato sabato 13 aprile a Napoli con Salvatore Sannino e Felice Iossa, in occasione della presentazione ufficiale di Italia Mediterranea. Signorile, tra i leader storici del Partito Socialista Italiano e già ministro della Repubblica, ha una idea chiara sulle modalità di costruzione di questo percorso: «Bisogna superare lo schema partitico per costruire la politica come partecipazione. Mi riferisco a quel concetto che un tempo veniva definito “politicizzazione delle masse”». Ecco allora il ruolo per il quale si propone Italia Mediterranea: «Siamo una associazione che vuole promuovere una presa di coscienza delle regioni meridionali, attraverso un meridionalismo nuovo, federativo».

Il primo passo è quello di fermare la cosiddetta “secessione dei ricchi”, cioè l’autonomia differenziata voluta dal governo targato Movimento Cinquestelle e Lega: «Ciò che vuole realizzare questo governo è una distorsione del rapporto tra le regioni e in particolare tra regioni forti e regioni deboli. Per questo noi proponiamo una azione referendaria abrogativa come presupposto per giungere ad una norma definita e definitiva sul livello essenziale delle prestazioni, che sia unico e uniforme su tutto il territorio nazionale». Il governo M5S-Lega sul banco degli imputati, allora. Autore di una politica che penalizza il Mezzogiorno, nonostante il maggior partito di governo, il M5S, abbia ottenuto proprio al Sud un successo travolgente: «Hanno ricevuto questo larghissimo consenso e poi, andati al governo, hanno tradito e abbandonato il Sud e i suoi cittadini.

Hanno consentito che la Lega portasse avanti la sua politica in favore delle regioni forti a scapito delle regioni meridionali. Il compito di Italia Mediterranea è quello di promuovere una nuova forma di meridionalismo nel solco della grande cultura del riformismo. Pensiamoci, il percorso è già in atto: l’Unione Europea deve essere riformata, il Paese deve essere riformato, il continente euromediterraneo è in un processo di formazione. In questo contesto Italia Mediterranea si colloca come movimento di coscienza per promuovere un meridionalismo federativo».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Taranto nel baratro ha scritto il 17 aprile 2019 alle 11:51 :

    Basterebbe fare il bene della comunità e non quello del singolo individuo e amici vari. Saremmo nelle prime posizioni. Rispondi a Taranto nel baratro