Il caso

Dodici studenti tarantini intossicati a Firenze, da gita a incubo

Potrebbe trattarsi di salmonellosi. Indagano i carabinieri del Nas

Cronaca
Taranto mercoledì 17 aprile 2019
di La Redazione
L’ospedale di Ponte a Niccheri dove sono ricoverati i ragazzi
L’ospedale di Ponte a Niccheri dove sono ricoverati i ragazzi © n.c.

Brutta avventura per un gruppo di ragazzi del Liceo Archita. Dodici di loro sono ricoverati nell’ospedale di Ponte a Niccheri, vicino Firenze. L’ospedale, ironia della sorte, si chiama Santa Maria Annunziata proprio come quello di Taranto.

Sono stati colti da malore per una possibile intossicazione alimentare. Si sospetta che si tratti di salmonellosi. Gli studenti erano in gita scolastica, tutti ragazzi tra i 15 ed i 16 anni di terza liceo. Erano partiti in quarantacinque pronti a godersi con insegnanti al seguito la tradizionale gita di primavera. Il gruppo era partito da Taranto sabato 13 aprile, ma dopo nemmeno due giorni di soggiorno nel capoluogo toscano sono cominciati i problemi. Nel pomeriggio di lunedì 15, infatti, subito dopo il pranzo in hotel, alcuni di loro hanno cominciato ad avvertire dolori addominali.

Dapprima è stata allertata la guardia medica, poi, vista la gravità della situazione, è stato chiesto l’intervento del 118. I sanitari hanno deciso per il ricovero in ospedale, ma a quel punto gli studenti colpiti dai dolori sono aumentati di numero: inizialmente erano soltanto tre, poi sono diventati undici. Il caso è stato immediatamentre segnalato ai carabinieri del Nas che stanno eseguendo controlli nei ristoranti e nell’albergo dove i ragazzi in gita hanno stazionato in questi giorni. Intanto, fino alla mattinata di martedì 16 aprile, i ragazzi ricoverati nell’ospedale di Ponte a Niccheri, erano dodici. Nella stessa mattinata anche un docente è stato colto da malore ma non si è reso necessario il ricovero in ospedale.

I ragazzi ricoverati, sottoposti ad analisi, appaiono disidratati e sono sottoposti a trattamento flebo. Alcuni di loro dovrebbero essere dimessi e rientrare a Taranto già mercoledì 17. Dovrebbero invece restare in ospedale i ragazzi ancora febbricitanti. «Siamo costantemente in contatto con i ragazzi e con i docenti», spiega a TarantoBuonasera la dirigente scolastica dell’Archita, Angela Maria Santarcangelo. «Faremo tutti i passi necessari per tutelare la scuola e in particolare i nostri studenti». Ora resta da verificare la causa che ha prodotto questi malori diffusi. Le attenzioni sono ovviamente rivolti ai cibi consumati dai ragazzi in questi giorni. I carabinieri del Nas, come detto, sono al lavoro.

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