Il fatto

​Gestione illecita di rifiuti, sigilli alla Aseco​

Al termine di una lunga e complessa attività di indagine condotta dai carabinieri forestali

Cronaca
Taranto mercoledì 17 aprile 2019
di La Redazione
​Gestione illecita di rifiuti, sigilli alla Aseco​
​Gestione illecita di rifiuti, sigilli alla Aseco​ © Tbs

Sotto sequestro lo stabilimento di compostaggio Aseco. Al termine di una lunga e complessa attività di indagine condotta dai carabinieri forestali delle Stazioni di Laterza e di Marina di Ginosa apposti i sigilli all’impianto di compostaggio situato a Ginosa, leader nel settore del recupero di materiali organici provenienti dalla frazione organica della raccolta differenziata (Forsu) e materiali bio compostabili.

Nell’ambito dell’attività è stato accertato che la società avrebbe posto in essere diversi illeciti riconducibili a una gestione dei rifiuti non conforme alle prescrizioni dei provvedimenti autorizzativi e alla normativa di settore. Al fine di evitare l’ulteriore danneggiamento e deterioramento delle matrici ambientali interessate i militari hanno proceduto a dare esecuzione al sequestro preventivo disposto dal gip del Tribunale di Taranto, dell’intero stabilimento con conseguente inibizione del conferimento di ulteriori rifiuti. Hanno denunciato a piede libero l’amministratore unico e il responsabile tecnico, i quali, in concorso tra loro, avrebbero consentito la piena attività dell’azienda con piazzali solo in parte impermeabilizzati, privi di adeguata rete di raccolta delle acque, completamente privi di tale rete, determinando lo sversamento di percolato verso i terreni agricoli confinanti, nonché il ristagno di liquami putrescenti e maleodoranti.

I reati contestati sono gestione illecita di rifiuti, scarico illecito dei reflui industriali, danneggiamento dei terreni agricoli e getto pericoloso di cose, quest’ultimo relativo alle emissioni maleodoranti.

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