11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 21:25:15

Cronaca

Il Comune si riprende il cimitero


«L’accordo fra Amministrazione e Concessionaria non contemplava in alcun modo la diretta realizzazione da parte di quest’ultima delle edicole private, delle cappelle e dei tumuli ma soltanto la predisposizione dei suoli a siffatte opere destinati. E’ legittima la valutazione dell’abusività effettuata dal Comune».

E’ passato un mese da quando i Carabinieri hanno apposto i sigilli al cimitero di Talsano. Ieri mattina, un altro capitolo si è aggiunto alla lunga storia del “camposanto” della borgata.

Il Tar di Lecce, infatti, ha emesso le tre sentenze relative ai ricorsi, presentati dalla Erregiesse, contro le ordinanze del Comune sulla demolizione di opere che sarebbero state realizzate abusivamente. I tre ricorsi, presentati dalla società riconducibile ad Angelo Bozzetto, sono stati respinti. Secondo quanto è possibile leggere negli atti

«I provvedimenti demolitori di abusi edilizi costituiscono atti doverosi e vincolati nel contenuto, la cui adozione non richiede di essere preceduta dalla comunicazione di avvio del relativo procedimento. E’ legittima la valutazione dell’abusività effettuata dal Comune».

Per il Tribunale amministrativo regionale, dunque, la Erregiesse avrebbe realizzato, al cimitero di Talsano, edicole, cappelle e tumuli, che non erano previsti dal project financing. Le opere sarebbero anche state vendute. Di qui la decisione della Procura che, lo scorso 11 febbraio, ha dato mandato ai Carabinieri di procedere al sequestro, dando però la facoltà d’uso del cimitero. I manufatti, però, non saranno demoliti. A rassicurare i cittadini, che hanno acquistato loculi e cappelle per tumulare i propri cari, ci pensa il dirigente comunale ai Lavori Pubblici Aniello Moccia.

«Non ci sarà alcuna demolizione. Quelle opere sono entrate a far parte dei beni demaniali quindi, di sicuro, non saranno distrutti. Il Comune acquisirà tutte le opere e, parallelamente, seguirà l’evolversi delle indagini della Magistratura». Nelle ultime settimane, infatti, l’Amministrazione comunale ha avviato una serie di iniziative per rientrare in possesso della struttura. «Con una determina dirigenziale abbiamo, di fatto, decretato la rescissione del contratto con la Erregiesse – spiega Moccia. Successivamente, con una delibera, il Comune ha dato mandato ai dirigenti interessati di stilare tutti gli atti necessari a rientrare in possesso del cimitero. Infine ieri, abbiamo fatto una ordinanza, per intimare alla società di Bozzetto di ridarci le chiavi e tutta la documentazione riguardante il cimitero. In pratica dovranno lasciare la struttura». Il Comune si riprende il cimitero. Anche se la vicenda promette di riservare ulteriori colpi di scena.

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