Cronaca

Settimana Santa, il giorno delle “gare”


Per i confratelli oggi è il giorno delle Palme. Se lo sono detti ieri sera, dandosi appuntamento per oggi, il giorno delle gare per l’aggiudicazione dei simboli della Settimana Santa tarantina.

Quella del 16 marzo 2013 diventa così una data storica, che sposta il tradizionale momento – per duecento anni coinciso con la domenica delle Palme – al quarto sabato di Quaresima.

Un cambiamento voluto dal vescovo, da mons Santoro, per lasciare alle celebrazioni religiose il giorno dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. E così stasera – alle 19 presso il circolo sottufficiali per l’Addolorata; alle 20,30 alla Rossarol per il Carmine – i confratelli si riuniranno nelle assemblee straordinarie per l’aggiudicazione dei simboli che sfilano il Giovedì e il Venerdì Santo nelle processioni dell’Addolorata e dei Misteri.

Tra serio e faceto, c’è chi, tra i “perdoni”, ha lanciato l’idea di presentarsi alla Rossarol con un ramoscello d’ulivo.

Non nascondono il disorientamento dovuto alla novità i confratelli. Le gare aprono di fatto la Settimana Santa, quest’anno con largo anticipo. Una coincidenza ha poi voluto che anche la prima delle processioni del periodo, quella del Crocifisso della chiesa di San Lorenzo del Venerdì di Passione (il venerdì che precede la domenica delle Palme) quest’anno si sia tenuta ieri, una settimana prima, perché il 22 marzo, in occasione dell’anno delle fede, ci sarà la processione del Crocifisso dei carmelitani.

E mentre ci si prepara all’inedita gara di sabato sera – le confraternite hanno previsto la possibilità per chi dovesse essere impegnato di farsi sostituire con delega – in città si cerca di indovinare quale sarà l’andamento delle offerte. Ci sarà una flessione delle cifre, come conseguenza del gran parlare sulla modalità di assegnazione di statue e poste? In realtà il confratello mette da parte per un intero anno la somma per partecipare alla processione, al lungo pellegrinaggio che ‘costa’ sacrificio e che riempie gli occhi di lacrime, versate nell’anonimato, sotto i cappucci bianchi.

Quindi le gare non dovrebbero – ma il condizionale è d’obbligo – subire influenze. Quel che è certo è che si tenderà ad assemblee sobrie, dai toni pacati. Tornando alla gara vera e propria, per quel che riguarda la processione dei Misteri, il primo simbolo ad essere aggiudicato è la troccola. Due le chiamate per gli undici simboli. Poi le poste, quattro, dall’anno scorso, per sette statue. Per la processione del Giovedì Santo notte sono dieci i simboli, più le Sdanghe (durante le gare si usa questo termine, spiega il priore Liuzzi, per indicare l’Addolorata) e quindici poste.

Ecco come è andata l’anno scorso. Per la processione dell’Addolorata: Sdanghe 80.400 euro (l’anno precedente 85.000); Troccola 11.000; Le pesare 3.350; Croce dei Misteri 12.550; primo Crocifero 3.500; secondo Crocifero 3.500; terzo Crocifero 3.400; Il bastoncino 3.050; prima Mazza 1.200; seconda Mazza 1.200; terza Mazza 1.250. Per la processione dei Misteri: Troccola 7.000 (16.100 euro nel 2011); Gonfalone 4.250; Croce dei Misteri 8.000; Cristo all’Orto 21.000; La Colonna 21.000; Ecce homo 8.000; La Cascata 21.400; Crocifisso 21.000; Sacra Sindone 11.000; Gesù morto 11.000; Addolorata 15.000.

Domani, nelle chiese si celebra la quinta e ultima via Crucis. La confraternita dell’Addolorata ha organizzato la via Crucis in via Duomo, con partenza – alle 18,30 – dalla Chiesa di Sant’Agostino e arrivo in San Domenico. Nella chiesa del Carmine verranno benedette le tre nuove tabelle con le iscrizioni che si mettono sulla Croce dei Misteri, sulla statua del Crocifisso e sulla Sacra Sindone: il testo in latino INRI verrà riportato, com’era fino al 1978, nelle tre lingue (latino, greco e ebraico). Sempre domani verrà presentato il logo per i 250 anni dalla donazione dei Calò alla congrega del Carmine in vista dei festeggiamenti del 2015.

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