23 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 22:39:00

Cronaca

Computer stupefacente, un arresto


Aveva nascosto la droga nel personal computer. Nella rete tesa dai carabinieri è finito un insospettabile 24enne.

Il giovane incensurato, M.C., ha tentato di disfarsi dell’hashish che aveva con sé quando si è accorto di essere finito nel mirino dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taranto. Preoccupato per la presenza di due pattuglie dell’Arma in piazza Bettolo, ha subito cercato di allontanarsi.

E’ stato però fermato e perquisito. Nelle scarpe aveva nascosto sessanta grammi di hashish, già confezionati in piccoli involucri di cellophane.

Il ragazzo ha riferito di farne uso personale, ma ha continuato ad essere particolarmente agitato.

I carabinieri, insospettiti, hanno deciso di perquisire l’abitazione. Non si erano sbagliati. Hanno infatti rinvenuto altri 130 grammi di hashish, già confezionati in dosi e nascosti nell’unità di sistema di un personal computer. Sequestrati inoltre il materiale utilizzato per il confezionamento della droga ed il ricavato dell’attività illecita: 250 euro, tutti in banconote di piccolo taglio.

I militari dell’Aliquota Radiomobile lo hanno condotto nella caserma di viale Virgilio e gli hanno contestato il reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente. Dopo le formalità di rito, M.C. è stato messo a disposizione del magistrato di turno, la dott.ssa Giovanna Cannarile, che ha disposto il trasferimento nella casa circondariale di largo Magli.

I quasi 200 grammi di hashish sono stati affidati al L.A.S.S., il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Taranto.

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