26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 10:59:00

Cronaca

Suicidio ai Tamburi. Quartiere sconvolto


«E’ l’ennesimo lutto che colpisce il rione Tamburi». A parlare é l’ex presidente della circoscrizione, Egidio Di Todaro. Ieri pomeriggio la notizia del suicidio di un ragazzino di soli dodici anni ha fatto il giro del quartiere periferico.

«Non intendo entrare nel merito delle cause alla base del gesto – aggiunge Di Todaro. Posso soltanto dire che una tragedia del genere non si può accettare. Dobbiamo tutti riflettere. Anche ieri ho ripetuto le stesse parole ai residenti del quartiere, che mi fermavano per strada per chiedermi cosa fosse successo».

Un dramma difficile da commentare, sul quale oggi pomeriggio sarà l’autopsia a dare alcune risposte. Verità che si scontrano con la realtà, dura da accettare: un adolescente ha deciso di farla finita.

A togliersi la vita un ragazzino di soli dodici anni. Lo ha fatto nel bagno di casa utilizzando, a quanto pare, la cintura di un accappatoio. A fare la macabra scoperta é stata la mamma, che ha altri quattro figli. Il dramma é avvenuto in un appartamento del rione Tamburi, dopo un pranzo apparentemente tranquillo.

A tavola un banale litigio tra fratelli. Una discussione banale, come tante tra fratelli. Un gesto, qualche parola che nel dodicenne avrebbero fatto scattare qualcosa. E lo avrebbero portato a chiudersi in bagno. E’ lì che, dopo circa mezz’ora, la mamma lo ha trovato.

A nulla sono serviti la corsa al vicino ospedale Moscati ed i soccorsi del 118. Per i genitori sarebbe arrivato ancora vivo, secondo i medici, invece, il dodicenne era già morto.

Ulteriori risposte si attendono dall’autopsia, che sarà eseguita oggi pomeriggio dal dottor Marcello Chironi, e dalle indagini della Polizia, scattate subito dopo la morte dell’adolescente. Gli agenti hanno già sentito parenti, conoscenti e gli insegnanti della scuola media De Carolis, dove l’adolescente era iscritto da alcuni mesi.

La famiglia, originaria di Palagiano, si era trasferita a settembre in città, dove il papà lavorava per una ditta dell’indotto Ilva.

Le forze dell’ordine stanno scavando nella vita del ragazzo, nel suo passato, nelle conoscenze, nella realtà scolastica.

Non é stato facile stamattina per gli insegnanti spiegare ai compagni di classe, già in un’età particolare, cosa é accaduto. Una storia che fa stringere il cuore, che ha sconvolto non solo il rione Tamburi, ma una città intera.

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