27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2021 alle 16:59:00

Cronaca

Rissa davanti alla discoteca, 3 arresti


Hanno accoltellato un ufficiale della marina mercantile durante una zuffa scoppiata all’esterno di una discoteca. La vittima è stata ferita in modo grave solo per aver involontariamente pestato un piede ad uno degli aggressori.

All’alba di oggi i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto, diretti dal capitano Carmine Mungiello e dal tenente Pietro Laghezza, hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti del 30enne Vincenzo Leone, del 20enne Gianluca D’Ippolito e del 22enne Giacomo Sciancalepore. I provvedimenti firmati dal gip Giuseppe Tommasino su richiesta del pm Filly Di Tursi, con l’accusa di tentato omicidio.

La notte tra il 9 e il 10 febbraio i carabinieri e i soccorritori del 118 piombarono davanti ad una discoteca dove era stata segnalata la presenza di un uomo sanguinante, riverso per terra.

La vittima accoltellata all’addome, alla schiena e al collo era stata subito condotta in ospedale e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. E’ stata ricoverata al “SS. Annunziata” per oltre venti giorni in prognosi riservata. Il malcapitato è stato a lungo in pericolo di vita. Quella notte il sopralluogo eseguito dagli investigatori e le testimonianze raccolte non sortirono gli effetti sperati. I carabinieri dell’Aliquota Operativa passarono al setaccio le riprese filmate dei sistemi di videosorveglianza della zona per identificare tre giovani che si erano allontanati alla svelta poco dopo il rinvenimento del ferito.

Un avventore della discoteca aveva riferito di aver visto i tre fuggire a bordo di due macchine.

Grazie alle telecamere di un esercizio commerciale situato vicino alla discoteca gli investigatori hanno scoperto il numero di targa di una delle due auto. Il cerchio si è poi stretto attorno a dei giovani già noti alle forze dell’ordine che risiedono nel quartiere Tramontone. I militari dell’Arma hanno recuperato alcune foto e le hanno fatte vedere ad alcuni clienti del locale al fine di identificare chi si trovasse in pista poco prima del tentato omicidio.

Hanno anche avviato un monitoraggio delle immagini pubblicate su un social network per individuare chi si era lasciato ritrarre, vicino alle ragazze “immagine”. Uno dei potenziali autori non era difficile da individuare poiché ha un fisico imponente.

La svolta alle indagini è arrivata quando, circa una settimana dopo l’aggressione, sempre i carabinieri del Nucleo radiomobile di Taranto hanno arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, tre giovani di Tramontone durante una rissa all’interno di un bar in viale Europa. Uno dei tre era il leader del gruppetto della discoteca.

Grazie ai riconoscimenti fotografici di alcune persone informate sui fatti il puzzle è stato completato. I tre, per futili motivi (un urto accidentale tra la vittima e il Leone e un piede calpestato all’interno del locale da ballo), avevano deciso di far pagare l’affronto al giovane ufficiale della marina mercantile.

Lo avevano colpito all’interno della discoteca con un calcio e, dopo averlo atteso all’esterno, D’Ippolito lo aveva preso alle spalle tagliandogli la gola con un pugnale, mentre gli altri due gli avevano sferrato coltellate in più parti del corpo, lasciandolo cadere esanime al suolo.
Le armi utilizzate dal terzetto non sono mai state rinvenute.

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