Cronaca

I giudici parlano tra loro, a rischio il processo


Processo Scazzi a rischio. Questa mattina in aula potrebbe essere chiesto l’annullamento del processo a Sabrina Messeri, Cosima Serrano e Michele Messeri. I legali dei tre imputati nel processo per la morte della quindicenne di Avetrana Sarah Scazzi, in corso in Corte d’Assise a Taranto, stanno studiando la clamorosa ipotesi.

Tutto nasce dalla registrazione di una fase del dibattimento in cui il Presidente della corte ed un giudice a latere si scambiano alcune considerazioni sul procedimento in corso. Il “fuori onda” è stato rilanciato in tv da Tgcom 24 ed è scoppiata la bufera. 

I legali degli imputati, infatti, ritengono che quelle frasi possano essere considerate una anticipazione della sentenza: “Presidente: “certo vorrei sapere, la’, le due posizioni sono collegate. Quindi bisogna vedere se si sono coordinati? Coordinati tra loro e se si daranno l’uno addosso all’altro”; giudice latere: “ah, sicuramente”; presidente: “bisogna un po’ vedere, no, come imposteranno? Potrebbe essere mors tua vita mea”.

In particolare la frase che ha colpito gli avvocati e’ quella dove il presidente della corte d’assise, il giudice Cesarina Trunfio, dice: “(Non e’ che) negheranno in radice”.

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