10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

Fanghi del porto di Taranto scaricati a Brindisi

Il molo polisettoriale
Il molo polisettoriale

I carabinieri del Noe di Lecce, i nuclei speciali per l’ambiente, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro preventivo una cava dismessa ed un’area agricola di circa 30mila metri quadri a Brindisi, in “contrada Chiusura grande” e localita “Mascava”.

Secondo i rilievi effettuati sul posto su queste aree erano state illecitamente stoccate e tombate quindicimila tonnellate circa di rifiuti speciali, costituiti da fanghi di dragaggio provenienti dal porto di Taranto, inerti da demolizioni edili, plastiche e rifiuti ferrosi.

Sulla vicenda è stata aperta una inchiesta della Procura di Brindisi che sta vagliando la posizione di quattro persone: i proprietari della ex-cava e del terreno agricolo, il titolare della societa’ di autotrasporti e un autista sorpreso mentre era intento a scaricare i rifiuti in uno dei due siti.

Per tutti l’ipotesi di reato contestata e’ quella della gestione illecita di rifiuti speciali ed esercizio di discarica abusiva.

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