16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Maggio 2021 alle 14:20:20

Cronaca

In fila di notte per ottenere i Servizi Sociali


TARANTO – Gente che, in piena notte, aspetta in fila per strada. Numeri realizzati artigianalmente e consegnati a mano a chi arriva prima fuori ai cancelli della sede di via Veneto. Questo lo scenario descritto da Francesco, un nostro lettore che ci ha inviato una segnalazione (corredata dalla fotocopia della sua carta d’identità) per denunciare l’inadeguatezza della struttura e del servizio offerto dal Comune. «La disperazione dei tarantini in pochi metri quadrati. Si tratta dell’assessorato di via Veneto, una vera tragedia sociale, gente che fa le notti per avere un colloquio con l’assistente sociale, per le medicine, per il latte.

Poi, alle 9, incominciano a chiamare gli utenti disperati e arrabbiati che in molti casi si strappano dalle mani i biglietti con i numeri di prenotazione che loro stessi nella notte si sono dati aspettando fuori dai cancelli. Donne impaurite e disperate, invalidi ammalati nel freddo della notte, che aspettano con pazienza l’epilogo con l’accettazione delle loro giuste richieste, utili a continuare a sopravvivere. Ci sono stato in quella bolgia, gente febbricitante, finestre delle stanze chiuse: tutti i presupposti per un contagio di vari virus». Una situazione diventata insostenibile anche dopo la crisi economica che ha aumentato in maniera esponenziale il numero delle famiglie che, in assenza di mezzi per il sostentamento, si rivolgono ai Servizi Sociali. «Non è possibile far convogliare tutte le richieste in un solo giorno – chiede Francesco. Bisogna applicare un criterio di rispetto per la gente che soffre: disoccupati, malati, invalidi al 100%, ad aspettare il loro turno per poi sentirsi dire “andatevene a casa, abbiamo raggiunto le trenta prenotazioni quindi venite domani”. Ci vorrebbe più rispetto per i tarantini e per la loro disperazione». Abbiamo contattato il dirigente comunale dei Servizi Sociali. Si tratta della dottoressa Antonella Fornari che da sole poche settimane ha preso il posto dell’avv. Roberta Lorusso (in aspettativa). «Mi sembra una situazione un po’ assurda. Parlerò di questa situazione all’assessore ed ai capiservizio per verificare la veridicità di tali affermazioni. Ovviamente, se tutto fosse vero, si tratterebbe di qualcosa cui porre rimedio il più presto possibile».

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