22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 06:47:41

Cronaca

I beni del Demanio militare marittimo al Comune


I beni del Demanio militare marittimo al Comune di Taranto. La cerimonia di consegna é avvenuta stamattina nel corso di un incontro che si é tenuto al Palazzo del Governo, a seguito delle attività coordiante dal Prefetto di Taranto Claudio Sammartino su incarico della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

All’incontro erano presenti le istituzioni che hanno collaborato al raggiungimento di un risultato da tempo atteso dalla cittadinanza: il sindaco Ippazio Stefàno, il Comandante in Capo del Dipartimento Militare e Marittimo dello Jonio e del Canale d’Otranto, l’ammiraglio Ermenegildo Ugazzi, e il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate. Un passaggio ufficiale dunque tra Agenzia del Demanio, la Marina quindi, e il Comune che da questo momento ha novanta giorni per presentare i progetti.

«I luoghi in pratica non sono ancora di nostra proprietà – ha spiegato il sindaco Stefàno, dopo aver ringraziato Marina e Prefetto. Quello di stamattina é stato un passaggio. Ora, partendo da quanto pensato in questi anni, presenteremo le nostre proposte che saranno definite sentendo anche il parere di istituzioni e associazioni».

Il progetto infatti é quello di recuperare e rendere fruibile la zona Baraccamenti Cattolica, che diventerà un parcheggio importante e la ristrutturazione del Teatro Cral Arsenale. «Con la Asl sarà fatto anche un centro prevenzione e vaccinazione e molti spazi saranno invece utilizzati come contenitore culturale – ha aggiunto il sindaco. Per quanto riguarda palazzi e appartamenti, soprattutto di quelli di pregio, se ne discuterà in città. Di certo saranno recuperati circa 50 appartamenti con le quali rispondere all’emergenza abitativa. Il borgo comunque cambierà volto. Entro un anno sarà disponibile la piazza coperta ed entro due Palazzo degli Uffici. Alcuni siti saranno fruibili entro poco tempo. Per altri ci vorrà più tempo. SI tratta comunque di un patrimonio che ci ha dato al Marina, ben conservato».

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