15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca Spettacolo

Dal grande schermo al teatro: “I soliti ignoti” all’Orfeo

Vinicio Marchioni e Massimo De Santis (foto Lanzetta -Capasso)
I-Soliti-Ignoti-Marchioni-De-Santis_-ph.-Lanzetta-Capasso

Giovedì, 5 mar­zo, l’appuntamento al Teatro Orfeo è con “I soliti igno­ti”, spettacolo che porta sul palco uno dei capolavori del cinema italiano firmato, nel 1958, dal grande Mario Mo­nicelli, con due attori d’ec­cezione come Mastroianni e Gassman A teatro riprende vita con la regia di Vinicio Marchioni, anche protago­nista insieme a Massimo De Santis. Il pubblico tarantino potrà rivivere le gesta malde­stre ed esilaranti di un grup­po di ladri improvvisati che sbarcano sulle scene, rituf­fandoci nell’Italia povera ma vitale del secondo dopoguer­ra. L’adattamento è fedele alla sceneggiatura di Age e Scarpelli, anche se non man­cano trovate di scrittura e di regia che rendono moder­na quell’epoca lontana. Gli eroi di Monicelli erano gente semplice, ladruncoli sgan­gherati, criminali da strapaz­zo. Peppe, pugile balbuziente in disarmo, Tiberio, un papà che guarda il figlio mentre la moglie è in galera, Mario, bonaccione perditempo, il si­ciliano Ferribotte e l’affamato Capannelle. E, su tutti, il “ma­estro” Totò.

Quella de “I soliti ignoti” – come ha sottolineato lo stes­so Marchioni – è una storia bella e necessaria, che tratta un argomento drammatico (la povertà del dopoguerra è una piaga che resiste ancora oggi) con una leggerezza che si mescola, inevitabilmente, alla nostalgia per un’Italia or­mai passata.

«Spero che gli spettatori possano uscire dal teatro con gli stessi sentimenti che provo io dopo una visione del film: divertiti, commossi e perdutamente innamorati di quei personaggi indimenti­cabili. Adattare un classico – afferma il regista – è sempre una sfida rischiosa e difficile. Ma sono le sfide che vale la pena vivere, insieme ai miei compagni di strada». Il cast è formato dagli attori Augusto Fornari, Salvatore Caruso, Vito Facciolla, Antonio Gros­so, Ivano Schiavi, Marilena Anniballi.

I biglietti per lo spettaco­lo sono disponibili presso il botteghino dell’Orfeo, in via Pitagora nr. 80, a parti­re dalle 18 tutti i giorni, op­pure presso il Box Office in via Oberdan e Pausa Caffè in viale Trentino. Costo dei biglietti: euro 40,00 (platea e prima galleria); euro 35,00 (seconda galleria e platea laterale); euro 30,00 (terza galleria). Info: 099:4533590 – 329:0779521.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche