16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Maggio 2021 alle 15:41:06

Cronaca

Cresce la quantità di rifiuti differenziati

I dati della raccolta differenziata
I dati della raccolta differenziata

Sale ancora la quan­tità di rifiuti differenziati raccolta a Tamburi, Lido Azzurro e Paolo VI. «Grazie all’eccezionale colla­borazione dei cittadini, nella set­timana compresa tra il 17 e il 22 febbraio sono state raccolte 90 ton­nellate a Tamburi e Lido Azzurro e 80 tonnellate a Paolo VI (nella tabella accanto i dati della raccol­ta, ndr). L’aumento delle quantità è sintomatico della messa a regime del servizio, ormai capillare, e del­la copertura quasi totale delle due zone con la distribuzione dei con­tenitori – evidenziano dall’Amiu – Andando nello specifico delle frazioni, le sorprese aumentano. A Tamburi e Lido Azzurro sono sta­te raccolte 49,4 tonnellate di orga­nico, 13 di multimateriale e 8,2 di vetro, superando abbondantemen­te il 75% di raccolta differenziata, mentre Paolo VI ha registrato 22 tonnellate di organico, 16,3 di mul­timateriale e 12 di vetro, andando sopra il 62%». «In quest’ultimo quartiere è ancora alta la quantità di rifiuti conferiti in maniera in­differenziata – ha spiegato l’asses­sore alle Società Partecipate e vi­cesindaco Paolo Castronovi – ma trattandosi di uno start up, e alla luce della percentuale raggiunta, è una tendenza accettabile. Meno di quanto sta accadendo a Talsano, Lama e San Vito, dove nonostante il rodaggio maggiore, la quantità di rifiuti indifferenziati è ancora troppo alta. In quei quartieri, che differenziano sin dal 2015, c’è sta­ta una disaffezione al servizio che vogliamo recuperare proprio gra­zie a questa rimodulazione».

Prendendo in considerazione le ul­time tre settimane, infatti, i quar­tieri “veterani” hanno conferito quasi il doppio dell’indifferenziato dei quartieri dello start up, consi­derando che in termini di residenti le due macro aree si equivalgono. «Anche nel dato meno confortan­te di Talsano, Lama e San Vito, però, vanno fatte delle distinzioni: gli utenti singoli e i piccoli con­domìni che gestiscono la raccolta tramite le pattumelle sono mol­to più virtuosi dei condomìni più grandi (quelli dotati di contenitori in comune, per intenderci) e dei commercianti che differenziano poco. In tal senso, si intensifiche­ranno le attività di sensibilizzazio­ne proprio per spingere l’utenza a differenziare ancora di più, misure che faranno il paio con gli aggiu­stamenti necessari a migliorare la resa della raccolta del multi­materiale (si ipotizza un aumento della capacità dei contenitori) e i controlli sui corretti conferimen­ti, mirati a evitare soprattutto che i rifiuti vengano esposti prima del turno di raccolta, circostanza che oggi – concludono dall’azienda che si occupa della raccolta pro­voca una continua concentrazione di buste nei pressi dei contenitori condominiali posti all’esterno del­le proprietà private».

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