Cronaca

Bollette pazze, ora si può tentare l’accordo


Da oggi, lunedì 1 aprile, parte la conciliazione anche in materia di energia elettrica e gas: infatti l’Autorità dell’Energia ha istituito un servizio di conciliazione telematica, affidato ad Acquirente Unico, che entrerà in vigore dal prossimo mese di aprile.

La procedura, gratuita, sarà accessibile nel caso di reclamo che abbia ricevuto un esito non soddisfacente da parte del gestore; il procedimento si concluderà entro 90 giorni dalla presentazione dell’istanza.

Lo rende noto un comunicato diffuso da Unicons, l’Unione dei consumatori.

Potranno presentare la domanda di conciliazione, per il settore elettrico  tutti i clienti domestici e le piccole e medie imprese (PMI) connesse in bassa tensione (BT) aventi meno di 50 dipendenti con fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro. Per il settore gas: tutti i clienti domestici, il condominio uso domestico con consumi non superiori a 200.000 metri cubi annui e le piccole e medie imprese (PMI) con consumi non superiori a 50.000 metri cubi annui.

La domanda potrà essere presentata personalmente o tramite delega rilasciata ad una associazione di categoria (per gli utenti le associazioni di tutela dei consumatori); nei prossimi giorni l’Autorità provvederà a pubblicare sul proprio sito le informazioni di accesso al sistema.

«Finalmente – afferma l’Avv. Francesco Saverio Del Buono, Presidente di UniCons – arriva uno strumento che può risolvere le controversie tra utenti ed operatori del settore dell’energia, come già avvenuto in passato nel settore della telefonia, visto anche l’aumento delle liti in questo settore, tra bollette pazze e contratti non richiesti. La nostra associazione si sta già attrezzando per aiutare ed assistere gli utenti nelle procedure di conciliazione ed invitiamo tutti coloro che vogliano utilizzare questa procedura per risolvere le controversie con  i propri gestori a contattarci alla email unicons@hotmail.it o ai numeri telefonici 348 0086073 – 346 5728656».

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