Cronaca

Pasquetta con gli “spinelli”, fermata 25enne


Alla gita di Pasquetta con gli “spinelli”. Una studentessa di 25 anni, incensurata, è stata arrestata dai Carabinieri.

Ieri mattina i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Massafra hanno fermato una ragazza di Taranto. Nel corso dei mirati servizi antidroga hanno controllato una macchina che stava percorrendo la statale 7 Appia, per la tradizionale gita fuori porta, e hanno notato che sul fondo dell’abitacolo vi era del tabacco sbriciolato, segno che gli occupanti avevano confezionato degli “spinelli”.

La perquisizione, eseguita anche con l’ausilio di personale femminile, ha consentito di rinvenire addosso alla 25enne che era sull’auto 20 grammi di hashish.

La ragazza è finita agli arresti domiciliari su disposizione del magistrato di turno. A Castellaneta, invece, I carabinieri hanno arrestato un giovane che spacciava davanti ad una discoteca. La scorsa notte i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellaneta hanno fermato Angelo S., ventunenne barese già noto alle forze dell’ordine. E’ stato sorpreso mentre cedeva delle dosi di sostanza stupefacente a giovani avventori, sia del posto che provenienti dalle vicine province di Bari, Brindisi e Lecce. Il presunto pusher è stato pizzicato all’interno del parcheggio antistante una discoteca che è situata alla periferia di Castellaneta.

L’immediata perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare contestualmente dieci grammi di hashish e la somma di 20 euro, denaro ritenuto provento dell’attività illecita.

Nel corso degli stessi controlli antidroga, eseguiti nei pressi di locali frequentati dai giovani, sono stati segnalati venti ragazzi che fanno uso di sostanze stupefacenti.

I carabinieri della Compagnia di Castellaneta hanno sequestrato sedici grammi di sostanze stupefacenti tra cui dosi di hashish, marijuana e cocaina.

Il ventunenne barese sorpreso a spacciare davanti alla discoteca dopo le formalità di rito è stato condotto nella casa circondariale di Taranto, come disposto dal magistrato inquirente del Tribunale di Taranto.

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