06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Una rete per salvare gli anziani soli in casa

L’assessore Ficocelli: i Servizi Sociali del Comune in prima linea

Gabriella Fi­cocelli
Gabriella Fi­cocelli

Anziani soli a casa per evita­re il contagio: gli interventi di aiuto dei Ser­vizi Sociali del Comune di Taranto.

Nella giornata di mercoledì l’assessorato ai Servizi Sociali ha accolto telefonicamente, attraverso il Segretariato Sociale, quattro richieste di aiuto di anziani ultrasettan­tenni, costretti a casa. «Si tratta di persone senza una rete familiare e amicale, ovvero senza alcun tipo di aiuto», ha evidenziato l’assessore ai Servizi Sociali Gabriella Fi­cocelli.

«Sono i casi a cui è rivolta la nostra atten­zione e il nostro sostegno. L’anziana signora era impossibilitata a deambulare e l’anziano un invalido grave. Entrambi sono stati aiuta­ti dalle assistenti sociali che li hanno messi in contatto con le farmacie più vicine alla loro abitazione, subito disponibili a fornire i farmaci a domicilio. Per gli altri due anzia­ni l’assessorato si è avvalso della collabora­zione dell’associazione Auser Taranto che, in questi due casi specifici, ha recuperato i farmaci ospedalieri portandoli a casa degli altri due utenti anziani in stato di necessità. È d’obbligo per me – ha aggiunto l’assessore Ficocelli – ringraziare la Federfarma con il suo servizio di numero verde (800 189 521) per i farmaci a domicilio e la presidente dell’associazione Auser, Lina Arpaia, in­tervenuta con i suoi operatori per aiutare i nostri anziani concittadini».

Dagli anziani ai bimbi: “Utilizzate questo tempo per riscoprire tutte quelle cose che negli ultimi anni non avete avuto modo di condividere con i vostri figli. Rendiamo la permanenza a casa una possibilità per raf­forzare i valori alla base della nostra cultura e tradizione”. È questo l’appello che Giu­seppe Di Mauro, presidente della Sipps (Società italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) lancia alle famiglie per aiutarle ad affrontare meglio l’emergenza da Coro­navirus. “Se prima, a causa del lavoro, molti padri e madri non avevano mai abbastanza tempo per godere i loro figli – continua Di Mauro – adesso il tempo di stare in famiglia c’è e abbiamo il dovere di non sprecarlo. La casa puo’ diventare uno spazio di opportu­nità”.

Ecco, allora, che il pediatra fornisce ai ge­nitori dei consigli pratici: “Leggete con i vostri figli, così da accrescere la loro im­maginazione e fantasia. Sfogliate insieme i tanti libri di favole, ma anche tutte le storie di avventura e quelle più indicate a seconda delle età. Non dimenticate poi di far fare i compiti – ricorda il presidente della Sipps la scuola prosegue, anche se a distanza”. Oltre la lettura Di Mauro consiglia di rispol­verare i giochi di società e quelli in cui si stimolano le potenzialita’ intellettive dei più piccoli. I bambini devono certamente adot­tare tutte le misure raccomandate per preve­nire l’infezione: “La frequente pulizia delle mani con acqua e sapone, o disinfettante a base di alcool, e devono evitare il contatto con le persone malate”. Stare a casa è un’op­portunità anche per incoraggiare l’educa­zione alimentare. La Sipps aveva già lancia­to nei giorni scorsi il progetto Nutripiatto: uno strumento di educazione nutrizionale per bambini dai 4 ai 12 anni. In sostanza la Societa’ Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale fornisce utili raccomandazioni ai genitori affinchè comprendano quanto sia importante, per loro e per i figli, una sana alimentazione”.

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