22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Cronaca

Cozze, incontro tarantino in attesa di Bari


Un incontro preparatorio in vista del tavolo tecnico fissato per dopodomani sul caso ‘mar Piccolo’.

E’ l’unica indicazione che trapela sul summit tenuto stamattina – all’insaputa delle stesse associazioni di categoria – presso la sede dell’assessorato alle attività produttive del Comune.

Una riunione tarantina per una questione tutta ‘tarantina’. La storia è quella delle cozze al veleno. Oggi, secondo l’ultima comunicazione della Asl – arrivata ai destinatari lunedì scorso – i mitilicoltori del primo seno avrebbero già dovuto smantellare gli impianti ancora presenti, novellame compreso. Il dipartimento di prevenzione del servizio veterinario ha annunciato infatti la revoca delle Dia sanitarie.

In mezzo – tra la lettera di lunedì e la scadenza fissata al 31 marzo – c’è l’incontro dei giorni scorsi, tenuto di Giovedì Santo a Bari, che ha visto a confronto prima gli assessori regionali Nardoni e Nicastro e poi il primo con i diretti interessati giunti a Bari in delegazione da Taranto. E’ stata quella la sede nella quale i mitilicoltori tarantini hanno ottenuto la rassicurazione che, per ora, resta solo verbale: la scadenza sarebbe stata prorogata di un mese.

Tutto rinviato al 30 aprile, dunque. Intanto giovedì si terrà il tavolo tecnico a Bari, un tavolo al quale i mitilicoltori faranno sentire, massiccia, la loro presenza: si aspettano l’ufficializzazione – da parte della Asl – della proroga e indicazioni sul futuro dell’intero comparto. Spostare il novellame dal primo seno di mar Piccolo (per portarlo dove?) – si sono affrettati a spiegare non appena ricevuta l’ultima batosta – vorrebbe dire far morire la mitilicoltura tarantina che da mar Piccolo trae il seme.

“Il novellame non presenta problemi di conformità”, hanno ripetuto i titolari delle coop già alle prese con non pochi problemi burocratici per il trasferimento delle produzioni (quelle adulte) in mar Grande, di fronte al lungomare. Il “fulmine a ciel sereno” è stata la questione del novellame. Problematiche che sono rimbalzate stamattina nella riunione presso l’assessorato di via Plinio. Insieme al titolare delle delega della giunta Stefàno, Cisberto Zaccheo, l’assessore regionale Fabrizio Nardoni (anche lui tarantino) e la Asl.

“E’ una riunione che ci serve a studiare la situazione e le possibili soluzioni, i suggerimenti da portare al tavolo di giovedì” ha fatto sapere Zaccheo, a riunione ancora in corso . “La proroga? Spetta al tavolo tecnico la decisione”. Intanto, stamattina i mitilicoltori erano ancora in mar Piccolo. Aspettando giovedì, la questione resta sospesa.

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