Cronaca

Da Confindustria 50 broncoscopi in dono all’ospedale “anti-Covid” Moscati

Confindustria
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Cinquanta bron­coscopi sono stati donati da Con­findustria Taranto all’Ospedale Moscati di Taranto, ora ufficial­mente centro Covid19. Numerose le donazioni che stanno confluen­do, nel conto “dedicato” aperto da Confindustria Taranto a favore delle strutture sanitarie e dei re­parti più coinvolti nell’emergenza Coronavirus, da parte delle azien­de associate; altrettante le elargi­zioni autonome che registriamo da parte di nostre imprese in prima linea per sostenere i costi ingen­ti di una macchina sanitaria che si trasforma e si attrezza per ogni evenienza, e che già da settimane sostiene gli effetti della pesante rivoluzione sanitaria e sociale in atto.

“In questi giorni convulsi, in cui alla macroscopica emergenza sanitaria si sovrappongono inevi­tabilmente le preoccupazioni per le sorti della nostra economia – in­tesa nella sua complessità:aziende, piccoli esercenti, partite Iva, realtà produttive di ogni tipo- il momen­to impone delle scelte: la prima è quella di salvaguardare la salute dei cittadini e dei lavoratori. Quin­di, fare chiarezza su quale sarà il perimetro effettivo entro il quale si ritroveranno ad operare le azien­de cosiddette essenziali – deputate pertanto a portare avanti la propria produzione – e, conseguentemente, mettere in campo tutte le misure di prevenzione e protezione dei lavo­ratori per allontanare ogni rischio di contagio” dicono dall’associa­zione degli industriali. “Le ore suc­cessive all’ultimo Dpcm sono state caratterizzate da grande incertezza proprio in virtù delle ulteriori re­strizioni alla produzione imposte dal decreto: il quadro che si va delineando va verso la salvaguar­dia di una continuità ritenuta in­dispensabile per evitare la fermata irreversibile di interi comparti stra­tegici per l’economia del Paese. Ma non basterà: per fare in modo che la ripartenza – che ci auguriamo arrivi presto, ma non prima di aver traguardato l’emergenza più grave – occorreranno misure specifiche e dedicate. Da Confindustria na­zionale, le proposte, che facciamo nostre, vanno nella direzione della sospensione immediata per tutte le imprese dei versamenti fiscali e contributivi, cassa integrazione erogata direttamente dall’Inps, raf­forzamento del Fondo di garanzia per assicurare la liquidità necessa­ria a non chiudere con prestiti da ripagare in trent’anni.

Misure po­derose a cui si aggiunge un robusto plafond d’investimenti pubblici in infrastrutture con risorse europee, da reperire con emissione di Euro­bond. È il momento della respon­sabilità per tutti: Confindustria Ta­ranto, intanto, continuerà nella sua opera di sostegno e informazione alle imprese e nella sensibilizza­zione rispetto alle impellenti ne­cessità connesse ad una emergenza senza precedenti e che coinvolge tutta la nostra comunità”.

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