12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 07:11:00

Cronaca

Tamburi, giubbotti antiproiettile della mala


TARANTO – In uno stabile del rione Tamburi la mala aveva nascosto giubbotti antiproiettile e un caricatore per pistola pronti all’uso. Il blitz dei carabinieri in un vano condominiale. Nella mattinata di ieri, durante una perquisizione domiciliare eseguita in via Lisippo, all’interno di un palazzo i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taranto hanno sequestrato un caricatore per pistola automatica, marca “Act-mac-Italy” e tre giubbotti antiproiettili privi di matricola identificativa. Nel luogo del rinvenimento oltre ad una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia sono intervenuti i loro colleghi della sezione rilievi scientifici.

Gli esperti del Comando provinciale hanno recuperato caricatore e giubbotti antiproiettile da sottoporre alle successive perizie balistiche e dattiloscopiche. Il rapido intervento dei militari dell’Arma grazie alla segnalazione di un cittadino. Ora gli investigatori della caserma di viale Virgilio stanno indagando per accertare se il materiale rinvenuto sia stato utilizzato nel corso degli episodi criminosi avvenuti, di recente, in città. Non è escluso che fosse nella disponibilità di un gruppo criminale, pronto per essere utilizzato in un raid. Del sequestro è stata informata la Procura. Una settimana prima, sempre i carabinieri, avevano sequestrato alla periferia del rione Tamburi due pistole, coltelli e munizioni. Sotto chiave anche una Beretta calibro 6.35, con matricola limata e pronta all’uso. Le armi erano state nascoste in un cespuglio. Anche in quella circostanza i militari del Nucleo radiomobile della Compagnia erano intervenuti dopo la segnalazione di un passante. Due operazioni messe a segno in pochi giorni nel quartiere ritenuto ad alto rischio riguardo all’attività delle bande criminali.

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