Cronaca

Colpo da mille euro in una sala giochi


TARANTO – Sono stati presi dalla Polizia i presunti autori della rapina messa a segno, a fine gennaio, in una sala giochi situata in viale Magna Grecia. Nella mattinata di oggi gli agenti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare, agli arresti domiciliari, emesse dal gip del Tribunale di Taranto, dott.ssa Patrizia Todisco, su richiesta del sostituto procuratore, dott.ssa Filly Di Tursi, nei confronti di Emanuele Lanzalonga, di ventitrè anni e di Silvio Valentino di ventuno, entrambi tarantini, ritenuti responsabili del colpo compiuto lo scorso 29 gennaio.

Le indagini dei poliziotti partite dopo l’azione criminosa hanno consentito di accertare che mentre Lanzalonga era all’interno del locale come abituale cliente, Valentino aveva fatto irruzione nel circolo, con il volto coperto da passamontagna e armato di coltello. Quest’ultimo, minacciando un dipendente si era impossessato dell’intero incasso per un ammontare di circa 500 euro. Successivamente i due avevano finto anche una colluttazione, nella quale Lanzalonga, che aveva dato ad intendere di voler fermare il rapinatore, aveva anche ricevuto uno schiaffo. Il dipendente della sala giochi, ulteriormente impaurito da quest’ultima atto di violenza da parte del malvivente, gli aveva anche consegnato l’intero incasso di alcune slot-machine per circa 500 euro. Successivamente Valentino dopo essersi impossessato della somma era riuscito a dileguarsi, e Lanzalonga, mostrando interesse per quanto accaduto aveva finto di inseguirlo, con l’intento di acciuffarlo. I due complici, come poi accertato nel corso delle indagini dei poliziotti in borghese guidati dal dottor Roberto Giuseppe Pititto, una volta usciti dal locale avevano fatto perdere le loro tracce. Al termine delle indagini i due giovani incensurati sono stati individuati anche grazie alle riprese filmate del sistema di videosorveglianza. Prima dell’alba del 29 gennaio scorso gli avventori erano andati via quando un malfattore con il volto coperto e armato di coltello aveva fatto irruzione della sala giochi ed aveva minacciato uno dei dipendenti. La vittima come detto prima gli aveva consegnato l’incasso di 500 euro, poi gli aveva dato altri 500 euro in monete contenute nelle slot machine. Prima di darsi alla fuga il rapinatore aveva avuto una colluttazione con un altro giovane che poi si è scoperto essere un suo complice. Il dipendente del circolo aveva dato l’allarme e sul posto erano subito intervenuti i poliziotti della Squadra Volante i quali avevano raccolto gli elementi utili per incastrare il malvivente. Le indagini erano poi passate agli investigatori della sezione “Falchi” della Squadra Mobile i quali sono riusciti a identificare l’autore materiale del colpo e a smascherare anche il suo complice che è appunto un cliente abituale della stessa sala giochi. Nella prima mattinata di oggi gli agenti in borghese della Questura hanno notificato i provvedimenti restrittivi ai “domiciliari” a Emanuele Lanzalonga e a Silvio Valentino. Lanzalonga, che è difeso dall’avvocato Maurizio Besio, e Silvio Valentino nei prossimi giorni saranno interrogati dal giudice delle indagini preliminari.

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