07 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Amiu, ora servono 20 milioni in 30 giorni


Tra meno di un mese l’Amiu potrebbe ritrovarsi a fare i conti con una agenzia di riscossione e, soprattutto, con gli interessi applicati sul debito.

Aleggia lo spettro di Equitalia sull’azienda che si occupa dell’igiene urbana. Stamattina, nel corso di una seduta della commissione consiliare Affari Generali, si è tenuta l’audizione dell’amministratore delegato Gino Pucci.

Il numero uno dell’Amiu ha risposto alle domande del presidente Michele De Martino e dei componenti della commissione. Dall’incontro sarebbe emerso che venerdì scorso, a mezzogiorno, è arrivato all’Amiu il temuto “avviso bonario” per il pagamento di 20.246.000 euro.

Si tratterebbe del debito con l’Inpdap per i versamenti (non effettuati) dei contributi dei lavoratori.

Da venerdì, dunque, scattano gli interessi sul debito e soprattutto, parte il countdown: i venti milioni e passa, infatti, dovranno essere pagati, in sessanta rate, entro 30 giorni. In caso contrario il creditore (l’Inpdap) si rivolgerebbe ad una agenzia di riscossione, ovvero, come confermato dall’ad Pucci, ad Equitalia.

La prima rata, che si aggirerebbe attorno ai 400mila euro, dovrebbe essere versata entro 10 giorni dall’approvazione dell’eventuale piano di rientro. Secondo quanto emerso nel corso dell’audizione, però, ci sarebbero altri debiti da onorare: entro il 10 aprile le somme spettanti all’Ancora; entro il 16 aprile, invece, circa 1,5 milioni di euro per “tributi erariali” per i quali, nel caso non fossero onorati, scatterebbe una sanzione del 30%. Pucci non avrebbe fornito risposte esaurienti in merito al piano industriale che, stando ad una delibera di Giunta (la numero 32 del 26 marzo scorso, ndr), dovrebbe essere presentato entro il 15 aprile.

Con quello stesso atto, la Giunta guidata da Stefàno ha decretato l’anticipo, da 1,6 milioni di euro, sui fondi assegnati dal Comune all’Amiu, per permettere il pagamento degli stipendi dei lavoratori.

Intanto, si è chiuso in tarda mattinata il confronto tra Amat e sindacati dopo la riunione che si è tenuta nei giorni scorsi in Prefettura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche