20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Cronaca

Monti telefona in India: “Niente pena di morte”


I due marò italiani prigionieri in India in attesa di processo non rischiano la pena di morte. Lo ha chiarito una volta per tutte il primo ministro indiano Manmohan Singh nel corso di una una lunga telefonata con il premier Mario Monti: il caso dei due fucilieri non rientra fra quelli che possono comportare la pena capitale.
 
Una rassicurazione che era arrivata in giornata anche dal ministro dell’Interno, Sushil Kumar Shinde.
 
Anche se molti aspetti giudiziari della vicenda dei marò devono essere ancora definiti, almeno uno – la non applicabilità della pena di morte
nel processo a loro carico – sembra essere stato risolto in India nello spirito di “giudizio e dialogo” auspicato dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon.
  

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