25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Piombo nel sangue, controlli della Regione


La Regione Puglia, attraverso l’Agenzia per l’Ambiente, Arpa, e l’Asl “si farà carico di ottenere una conferma analitica da parte di tre laboratori di riferimento nazionali, e cioé l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto Zooprofilattico di Teramo e la Sezione di Medicina del Lavoro dell’Università degli Studi di Brescia” sulla presenza riscontrata nel sangue di nove bambini tra i tre e i sei anni residenti a Statte di una concentrazione di piombo tra i 22 e i 36 microgrammi/dl.
 
E’ quanto si legge in una nota della Regione nella quale si sottolinea che nel documento 2012 del comitato consultivo sulla prevenzione della intossicazione da piombo nei bambini si sottolinea che, “data la incertezza dei risultati individuali di piombemia, è importante effettuare prove di conferma da effettuare entro 1-3 mesi dal primo esame”. I dati sulla piombemia erano stati resi noti lunedì da due pediatri dell’Associazione Culturale Pediatri Puglia e Basilicata, Annamaria Moschetti e Piero Minardi.
 
Nella nota della Regione “si segnala comunque che i dati oggetto della comunicazione sarebbero stati prodotti da un laboratorio accreditato solo per analisi relative alla ricerca di Escherichia Coli e Streptococchi fecali in acque naturali e di scarico”. “I dati provenienti da laboratori non accreditati presso l’Ente italiano di Accreditamento (Accredia) per la specifica prova – si aggiunge – non possono essere di per sé direttamente fruibili per eventuali interventi ambientali e/o sanitari, proprio a tutela della salute della popolazione
tarantina”.

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