25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2021 alle 06:57:59

Cronaca

Omicidio Sarah, 600 pagine contro Sabrina


“Speriamo di non causare un incidente diplomatico”: ha usato l’ironia, il procuratore aggiunto Pietro Argentino, per rispondere all’avvocato Nicola Marseglia, difensore di Sabrina Misseri, che aveva parlato di “metodo barbaro, in stile cubano” usato dagli investigatori nel corso delle indagini per il delitto di Avetrana.

Nell’aula Alessandrini del palazzo di giustizia è iniziata in mattinata l’udienza del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi, dedicata alla replica della Procura. Il procuratore Argentino, contesta alcune affermazioni fatte nelle udienze precedenti da alcuni difensori degli imputati nelle loro arringhe. 

A fine udienza – la cinquantesima del processo – l’altro pubblico ministero, Mariano Buccoliero, depositerà una memoria di circa 600 pagine per spiegare perchè Sabrina Misseri e Cosima Serrano sono le colpevoli dell’omicidio. Una condanna sarebbe “un errore giudiziario”, secondo l’avv. Marseglia.

Il difensore di Sabrina ha criticato i risultati dell’autopsia eseguita dal prof. Luigi Strada (“farneticazioni medico-legali passate come dato scientifico”) ed ha parlato di “suggestioni e forzature nell’approccio alle fonti di prova pregiudizialmente negativo per Sabrina”. L’ultima udienza del processo dovrebbe tenersi il 15 aprile, con le repliche dei legali di parte civile e dei difensori, mentre non è escluso che gli imputati (nove in tutto) chiedano di fare dichiarazioni spontanee. Al termine dell’udienza la Corte di Assise si ritirerà in camera di consiglio per la sentenza, che potrebbe arrivare entro due-tre giorni.

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