27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2021 alle 18:58:00

Cronaca

Furti, tre persone finiscono in cella


Giro di vite contro i ladri: tre persone arrestate in distinte operazioni di Polizia e Carabinieri eseguite tra Taranto, Castellaneta Marina e Ginosa.

Nel capoluogo jonico a finire nella rete degli agenti della Squadra Volante è stato il quarantenne Rocco Murgese, il quale tra l’altro era ai “domiciliari” per un furto compiuto il 5 gennaio scorso.

L’uomo la notte scorsa è stato sorpreso dai poliziotti dopo aver rubato due televisori in un ristorante. Erano le due quando è stato bloccato tra via Plateja e via Zara con un piccolo televisore sotto il braccio. L’altro lo aveva nascosto nei pressi di un palazzo. Gli agenti hanno poi scoperto che sarebbe stato il 40enne a rubare nei giorni scorsi un televisore custodito in una parrocchia del centro cittadino e due computer in una scuola. Ora indagano per accertare se si sia reso responsabile di altri furti. I poliziotti della Volante hanno anche denunciato una persona sorpresa al volante di una macchina che è risultata rubata.

Invece i servizi di controllo condotti dai carabinieri dalla Compagnia di Castellaneta, in particolare nelle ore serali e notturne, hanno consentito, ieri, di arrestare due persone con l’accusa di furto, una a Castellaneta Marina e l’altra in Ginosa.

Verso le 18 è arrivata una telefonata al 112 che segnalava la presenza di una persona all’interno di un’abitazione estiva situata in viale Eroi del Mare, a Castellaneta Marina. E’ stata subito allertata la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile che ha raggiunto l’appartamento in pochi minuti.

La rapidità dell’intervento ha permesso di sorprendere all’interno dell’abitazione estiva, Massimo Castellano, 41enne del posto. L’uomo, che per entrare nella casa aveva forzato una finestra, aveva già rovistato in tutte le stanze con l’intenzione di portar via oggetti e suppellettili. Vistosi incastrato, ha giustificato la sua presenza in quell’appartamento, riferendo che il proprietario gli aveva commissionato dei lavori di ristrutturazione.

Tale circostanza, però, si è rivelata falsa, essendo stata successivamente smentita dal proprietario. Quindi, considerato che le reali intenzioni di Castellano erano chiare, l’uomo è stato dichiarato in arresto e, dopo le formalità di rito, condotto nella casa circondariale di Taranto. Stessa sorte è toccata ad un 25enne ginosino, Antonio Di Gioia, anch’egli arrestato per furto aggravato. Intorno alle 20.30 di ieri due giovani sono entrati in un supermercato situato in via della Pace, a Ginosa e, dopo aver distratto la commessa, si sono impossessati di 40 euro che custoditi nel registratore di cassa. Subito allertati, i carabinieri della stazione di Ginosa hanno avviato le ricerche dei due autori del furto.

I militari dell’Arma hanno avviato una proficua attività investigativa che ha permesso di identificare e fermare, poco dopo, uno dei due responsabili del furto nell’esercizio commerciale. Sono in corso ulteriori indagini per incastrare anche il complice.

Per Di Gioia si sono aperte le porte del carcere di Taranto con l’accusa di furto aggravato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche