10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Cronaca

Un nuovo bando per le famiglie in difficoltà


Un nuovo bando per fronteggiare l’emergenza abitativa. E’ questa la proposta degli assessori Lucia Viafora e Gionatan Scasciamacchia.

I due assessorati alle Politiche Sociali e alle Politiche Abitative stanno lavorando per fronteggiare il disagio sociale. “Sempre più famiglie si trovano in difficoltà – afferma Scasciamacchia – purtroppo è un fenomeno che sta crescendo. Vogliamo far conoscere le forme di aiuto disponibili per chi non riesce a pagare l’affitto”.

A spiegare quali saranno gli aiuti del Comune é l’assessore Viafora: “Il piano triennale 2010/2012 é stato rimodulato per il 2013. Vogliamo rimanere in linea con l’azione passata. Abbiamo previsto una forte comunicazione sociale, con una scheda dettaglio per far conoscere i servizi erogati dal Comune”.

Tra le novità più importanti la possibilità di rinnovare una seconda volta il contributo abitativo. “Per regolamento il contributo abitativo può essere erogato una sola volta nella vita – spiega l’assessore alle Politiche Sociali – ma per non abbandonare le famiglie in difficoltà abbiamo dato la possibilità di rinnovarlo una seconda volta. Il contributo é di 3.600 euro l’anno, pari ad un mensile di 300 euro”. Non si tratta dell’unica novità per il contributo che permette di pagare il fitto a chi rischia lo sfratto.

“Per tutelare i proprietari degli immobili – precisa Scasciamacchia – il contributo sarà dato direttamente a loro. Precedentemente le somme erano corrisposte agli affittuari in difficoltà e capitava che questi soldi venissero utilizzati per altri scopi. Questo cambiamento rappresenta una garanzia per il proprietario, che in questo modo dovrebbe essere più disponibile ad affittare la casa alle famiglie in difficoltà”.

Per dare la possibilità di avere un tetto sicuro ai più bisognosi, il Comune presto presenterà un bando. I requisiti per accedere sono: uno sfratto disposto dal tribunale e un reddito basso, dimostrabile dal modello Isee. “Un aiuto concreto sarà offerto anche dal servizio civico – sottolinea Viafora – garantendo un lavoro per 6 mesi a chi ha figli a carico. Nello scorso anno abbiamo sostenuto 158 utenti, con un assegno mensile pari a 450 euro. Si tratta di un aiuto economico che assicura anche la dignità di un lavoro. Quest’anno sarà riproposto e potenziato, rivolgendosi a più persone”.

Nel corso della conferenza si é parlato anche delle case del demanio, da poco acquisite dal Comune. “Grazie al sindaco Stefàno il Comune é riuscito ad ottenere degli immobili della Marina Militare – afferma l’assessore alle Politiche Abitative – e una volta ristrutturate potranno essere adibite ad abitazioni. Inoltre ci sono delle abitazioni nel quartiere Salinella, a Talsano e probabilmente anche a Paolo VI. Il Comune si sta impegnando anche in un censimento degli immobili di edilizia residenziale pubblica. Al momento sono stati censiti 327 immobili su 1873 (il 17%). Molte di queste case sono occupate abusivamente, spesso anche da gente che non ha problemi economici. Il prossimo passo é quello dello sfratto di queste famiglie, che occupano spazi destinati ai più bisognosi”. 
Alessandra Macchitella

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