13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Cronaca

Provincia inagibile? Florido: non abbiamo soldi


«Senza soldi possiamo fare ben poco. Chiederemo aiuto a qualcun’altro, magari alla Regione». In effetti ci vorrebbero circa 400mila euro per effettuare i lavori di messa a norma dei “saloni” della Provincia.

A Palazzo del Governo il caso è deflagrato quattro mesi fa, quando il responsabile della sicurezza ha messo tutti in guardia circa l’inagibilità del salone degli Stemmi (in cui si tiene il Consiglio provinciale), della Sala Riunioni e del Salone di Rappresentanza.

Niente più convegni, seminari e manifestazioni. In più, il Consiglio provinciale di giovedì 18 si terrà sotto lo sguardo attento dei Vigili del Fuoco.

Al presidente della Provincia Gianni Florido abbiamo chiesto conto anche di questo, in una intervista nel corso della quale non sono mancati i riferimenti alle prossime elezioni regionali ed alla vertenza che sta tenendo con il fiato sospeso i lavorati di Isolaverde. 


Presidente, sono passati quattro mesi da quando la maggior parte degli spazi che ospitano la Provincia, a Palazzo del Governo, sono stati dichiarati inagibili. Come avete intenzione di intervenire, sempre che ne abbiate intenzione?

«Negli anni scorsi abbiamo fatto una grande opera di ristrutturazione. Vedremo di ottemperare quanto prima alle prescrizioni anche se non ci sono risorse. Senza soldi possiamo fare ben poco».

Le difficoltà economiche in cui versa la Provincia sono note a tutti. State pensando di chiedere aiuto ad altre Istituzioni?
«Stiamo valutando gli interventi da effettuare. Vedremo di chiedere aiuto a qualcun’altro. Magari alla Regione o attingendo alle risorse di qualche bando».

Insomma, tempi lunghi. Un po’ come quelli che contraddistinguono la riapertura della Circummarpiccolo.
«I soldi ci sono, quelli che derivano da “Strada facendo”. Entro 5-6 mesi si potranno appaltare i lavori. Successivamente inizieranno gli interventi».

In queste ultime settimane si susseguono le proteste dei lavoratori della Provincia. Prima gli operatori del “protocollo informatico” poi quelli impiegati in Isolaverde. Sbaglio o l’intento era quello di salvaguardare questi lavoratori grazie all’aumento del 3% dell’Rc Auto approntato qualche mese fa?
«Rispetto ai 22 milioni di euro dell’anno scorso, con quell’aumento c’è stato un gettito di soli 100mila euro. Ci aspettavamo un incremento di 4-5milioni di euro. Sembra che tutti abbiano deciso di lasciare l’auto. In molti non pagano l’assicurazione, altri abbandonano l’auto».

Ieri ha partecipato alla presentazione della candidatura di Taranto a Capitale europea della Cultura. C’era anche il sindaco di Bari Michele Emiliano. A proposito, potrebbe esserci una convergenza della “sua” componente sul nome di Emiliano per la presidenza della Regione?
«Il Pd è un partito aperto al dibattito. Sicuramente, per le regionali, ci saranno le primarie. Valuteremo i candidati. Di certo, quello di Michele, è un nome di prestigio».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche