08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 08:30:10

Cronaca

In Puglia un minorenne su 3 vive la povertà


Il 32 per cento dei 700mila minorenni pugliesi vive in famiglie con povertà relativa. Ma non è tutto: 136mila sono residenti in Comuni sciolti per infiltrazione mafiosa; 42mila nei siti da sottoporre a bonifica. Ed infine: a fronte di una spesa sociale procapite annua di 119 euro in Italia, in Puglia se ne spendono 52.
 
E’ la fotografia della Puglia contenuta nelle 75 mappe della terza edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio, ricerca di Save The Children, i cui
contenuti sono stati illustrati in un incontro con i giornalisti che si è svolto nell’aula del Consiglio regionale. 
 
“L’Atlante – ha sottolineato il curatore, Giulio Cederna – ha attinto a 400 fonti ufficiali per divenire strumento di comprensione dei problemi e fare rete con le associazioni che lavorano sui territori coinvolgendole in progetti sul futuro”.
 
“Nel 2030 in Puglia i minori, che oggi rappresentano il 18,1% della popolazione attiva, diminuiranno di oltre il 2% portando la Puglia al secondo posto per decremento mentre crescerà – ha spiegato Cederna – la dipendenza senile”.
 
Eppure sempre in Puglia, secondo i dati delle mappe – anche in presenza di minore occupazione delle madri, di giovani che a 34 anni vivono con i genitori, di aree degradate, come quella di Taranto e la zona Fibronit di Bari – ci sono segnali positivi come la scolarizzazione in aumento, un maggior numero di aule con Adsl, crescita di librerie specializzate per ragazzi (ce ne sono 11 che collocano la Puglia al quarto posto in Italia).
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche