Cronaca

Melucci: “spediti su mobilità ed infrastrutture per cambiare il volto di Taranto.”


Prosegue il confronto dell’Amministrazione comunale con i singoli dicasteri, per riprogrammare e dare slancio alla fase 2 di Taranto. Questo pomeriggio è stata la volta della videoconferenza con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e la sua sua struttura tecnica.

Il Sindaco Rinaldo Melucci ha avuto modo di illustrare al Ministro i progressi in termini di pianificazione strategica e di progettazione pratica, tra gli altri, delle BRT rossa e blu, delle aree adiacenti le stazioni ferroviarie del capoluogo ionico, dei waterfront nell’interfaccia città-porto, della messa in sicurezza di ponti e viadotti di pertinenza comunale, della mobilità sostenibile (idrovie, bike sharing, car sharing), della green belt.

Per ciascun dossier o bando presso il MIT, il primo cittadino ionico ha evidenziato la copertura finanziaria necessaria al Ministro, per un plafond potenziale complessivo di oltre 200 milioni, sottolineando che la specialità di Taranto e l’avanzato stato dell’arte dei nostri atti amministrativi meritano un percorso rapido, e quanto più diretto possibile, di realizzazione.

“Taranto – fa sapere il sindaco Melucci – ha dato molto al sistema Paese, non si hanno più notizie di un DL che ripaghi la comunità e consenta al nostro modello di sviluppo di sganciarsi dalla monocultura industriale. Per questo motivo, abbiamo chiesto al Ministro De Micheli un suo impegno preciso e ne abbiamo ricavato aperture positive. Taranto è  un pivot economico ed infrastrutturale del Mezzogiorno, la fase 2 del Paese non può che restituire centralità ai cantieri e alle aspirazioni del nostro territorio.”

3 Commenti
  1. Fra 2 mesi ago
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    Aspettiamo la manna dal cielo,cantava Mina parole parole soltanto parole ….

  2. Monica 2 mesi ago
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    E perché cimino ormai terminato da anni e abbandonato non si è mai reso Operativo? Visto che ci si preoccupa delle cose da fare. Inutile fare altro se poi è questa la fine che fanno. Preoccupiamo i di far ripartire il commercio al dettaglio per evitarea morte già annunciata di Taranto.

  3. Egidio 2 mesi ago
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    La città è quasi morta senza il coronavirus, non temporeggiato sulle aperture altrimenti il quasi va tolto,

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