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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 00:12:00

Cronaca

Melucci: «Taranto si rimette in cammino»

Rinaldo Melucci
Rinaldo Melucci

Il coronavirus è ancora qui tra noi, ma, considerata la curva del contagio, la linea governativa ha giustamente stabilito che è arrivato il momento di tutelare la forza motrice del Paese, le nostre botteghe, i nostri negozi di fiducia, le partite IVA. Insomma, le attività produttive.

Ora, dopo essere stati, almeno in Puglia e in particolar modo a Taranto, davvero impeccabili, dobbiamo fare un ulteriore sacrificio, imparare a convivere con abitudini che ci preserveranno dal ritorno del coronavirus, tornare alla normalità adottando tutte le raccomandazioni con cui abbiamo preso ormai dimestichezza, almeno fino a quando non si sarà trovata la cura per questa malattia. Non vi sono alternative, come sappiamo bene non è uno scherzo.

Quelle raccomandazioni sono, al solito, il distanziamento sociale, l’uso di mascherine e quando possibile di guanti, niente abbracci, niente strette di mano, igiene frequente ed approfondita proprio delle mani, non toccarsi il volto e così via. Mentre, il Comune e i titolari dei luoghi di lavoro provvederanno a sanificare ambienti chiusi, le strade e i mezzi pubblici.

Ho sempre la massima fiducia in tutti voi, perché i fatti ci hanno dato ragione. Ora dobbiamo fare ripartire la nostra macchina produttiva, ma non abbassiamo del tutto la guardia. Possiamo tornare a frequentare bar, negozi, parrucchieri, ecc. seguendo tutti gli accorgimenti indicati, ma occorre grande senso di responsabilità.

Allora auguri a tutte le nostre attività produttive, sono la nostra linfa vitale, con un apposito pacchetto di misure amministrative abbiamo già iniziato a sospingerle con decisione, quindi forza, Taranto si rimette in cammino anche grazie a voi!

Il Sindaco
Rinaldo Melucci

2 Commenti
  1. Monica 2 anni ago
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    Si poteva tornare nelle spiagge libere già da oggi, visto che la popolazione è ugualmente concentrata per le vie del centro senza riguardo per le distanze, forse a mare si starebbe più isolati e lontani e più diluiti anche. A evidentemente questo affollamento in città non è stato notato da chi di dovere. È più facile vietare che regolarizzare.

  2. Fra 2 anni ago
    Reply

    Caro sindaco da lei neanche un commento riguardo l’esito del CIS,a quanto pare l’illustre sottosegretario alla presidenza del cappero ,dichiara impraticabili e inaccettabili proposte da voi fatte ,ma ancora ci piacerebbe sapere quali . Scendere dal piedistallo diventa difficile per certi tizi che conquistano il potere ,ma per la nostra città che ha bisogno di tutto e prima di tutto di una nuova dignità non credono possano esistere iter burocratici che impediscano lo sviluppo del nostro territorio ,cominciando dalle stazioni ferroviarie ,al porto ,all’aeroporto ,alle strade ,alle periferie ai beni di servizio ,a tutto e di più . Pertanto cercate di accelerare le vostre scelte e spendere quel denaro per chi ne necessità e per la bellezza di Taranto ,date luce alle speranze per una volta ,non volgete i vostri capricci per imprese sterili e prive di fondamenta ,la città deve incominciare a brillare di luce propria ,questo è il punto fondamentale. Siate più audaci verso imprese geniali e costruttive , cerchiamo per quello che si può , di goderci la nostra città almeno visto che non ci è accesso a raggiungere altro e soprattutto impedite investimenti stranieri sulle nostre infrastrutture, che non serve per il nostro beneficio .

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