10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

Arrestato il professore dalle mani lunghe


TARANTO – Una brutta storia, di carezze proibite, tutt’altro che affettuose. Una vicenda dai contorni ancora da verificare, ma alla quale sarebbero già stati trovati riscontri. Tanto da far scattare un clamoroso arresto: quello di un insospettabile e stimato professore tarantino, accusato di aver abusato di una sua alunna.

Teatro di quegli approcci, uno dei quali particolarmente spinto, sarebbe stata lo scorso mese di marzo proprio la scuola – un istituto superiore – in cui lui, 59 anni, insegna e lei, 16 anni, studia. Sono stati i carabinieri della Stazione di Taranto principale ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari firmata dal giudice delle indagini preliminari, il dott. Tommasino.

Il gip domani interrogherà l’indagato, che è assistito dall’avvocato Fabrizio Lamanna.

A far scattare le indagini, la denuncia presentata dalla ragazza, che frequenta il terzo anno. Ai carabinieri la ragazza aveva raccontato e fatto mettere a verbale i palpeggiamenti subiti da quell’uomo molto più grande di lei, nel laboratorio dell’istituto, dove sarebbe stata attirata con una scusa. La ragazza, comunque, è sfuggita all’agguato e ha inviato un messaggio al telefonino della madre, raccontando ciò che era successo. Ha confermato tutto, successivamente, ai militari. Che hanno quindi fatto scattare l’arresto. Una storiaccia, e domani dovrà essere il prof a fornire la sua versione su quanto accaduto in quel laboratorio.

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