22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 20:15:26

Cronaca

Carceri, un agente penitenziario di Taranto suicida a Padova


(DIRE) Bari, 19 mag. – Era originario della provincia di Taranto l’assistente capo coordinatore del corpo di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Padova che si è ucciso sparandosi con la pistola di ordinanza. A darne notizia è il Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria. “Siamo sconvolti”, dichiara Donato Capece, segretario generale del Sappe che ricorda l’agente “benvoluto da tutti, sempre allegro e simpatico. Nessuno mai ha percepito un suo disagio”. Si tratta del “secondo suicidio nelle file della polizia penitenziaria dall’inizio dell’anno”, dice il sindacalist che chiede “soluzioni concrete per il contrasto al disagio lavorativo del personale di polizia penitenziaria”. Tra le proposte avanzate dal sindacato c’è anche la creazione di “un’apposita direzione medica della polizia penitenziaria, composta da medici e da psicologi impegnati a tutelare e promuovere la salute di tutti i dipendenti dell’amministrazione penitenziaria”. “Rinnovo il appello al ministro Bonafede – conclude Capece- non si può e non si deve perdere altro tempo su questa grave, inquietante ma ancora troppo trascurata drammatica realtà”.

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