26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 09:51:00

Cronaca

Operaio Ilva bruciato per scherzo


TARANTO – Operaio Ilva bruciato in fabbrica, da un collega, durante uno scherzo. Ieri un operaio tarantino di 38 anni, in servizio nel settore Pulizia Piazzali, ha subìto, all’interno del magazzino adibito a deposito materiali, lesioni personali gravi da parte di un suo collega, il quale gli ha cosparso sulla parte bassa dell’addome e sulle gambe alcool e ha dato fuoco. Il malcapitato, subito soccorso dai colleghi, fra cui anche l’autore dell’inquietante atto, è stato trasportato prima al “SS. Annunziata” e poi al policlinico di Bari, dove è stato ricoverato, non in pericolo di vita.

Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Taranto, del Nucleo Investigativo e della Sezione Investigazioni Scientifiche hanno consentito di accertare l’esatta dinamica, sebbene l’autore ed altri tre suoi colleghi avessero tentato di depistare le indagini, sostenendo che il ferito fosse stato vittima di un infortunio sul lavoro, mentre scendeva da una macchina operatrice. La mancanza di segni di bruciatura vicino al mezzo ed il rinvenimento di frammenti di materiale bruciato in un gabbiotto del capannone, hanno consentito di scoprire la verità. Un 37enne, incensurato e residente in un centro della provincia, è finito agli arresti domiciliari e gli altri tre suoi colleghi sono stati denunciati per favoreggiamento.

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